• +39-3358117997
  • info@bimpianti.it

Caricatore universale per tutti i cellulari dal 2010

Caricatore universale per tutti i cellulari dal 2010

Fino ad oggi i caricabatterie sono stati per produttori di telefonini e accessori una sicura fonte di guadagni e per gli utenti spesso un piccolo calvario. Visto che ogni produttore ha i suoi connettori (a volte diversi addirittura all’interno della stessa gamma), soprattutto in passato, lo smarrimento del caricabatterie poteva trasformarsi in una piccola odissea, per trovare un modo nel breve periodo per ricaricare il proprio cellulare e sul medio periodo per l’acquisto di un nuovo trasformatore.

Da pochi anni a questa parte alcuni marchi hanno deciso di puntare su connettori standard, come quelli mini e micro USB, con indubbi benefici per gli utenti; anche nelle nostre recensioni abbiamo sempre sottolineato positivamente l’adozione di connessioni standard sui cellulari. La questione è anche ambientale, in quanto i caricabatterie vanno ad accrescere la montagna di rifiuti elettronici, visto che ad ogni cellulare acquistato corrisponde un trasformatore da smaltire alla fine della vita del telefonino.

Ieri è però stato fatto un interessante passo avanti, almeno in Europa, in quanto i più grossi produttori di cellulari hanno raggiunto un accordo con L’Unione Europea per la standardizzazione dei caricabatterie, utilizzando connettori micro-USB e mettendo a disposizione già nel 2010 un caricatore universale, compatibile con tutti i cellulari. Le seguenti società hanno firmato il Protocollo d’intesa: Apple, LG, Motorola, NEC, Nokia, Qualcomm, Research In Motion (RIM), Samsung, Sony Ericsson, Texas Instruments.

Questo permetterebbe ad esempio di vendere cellulari senza caricabatterie a chi ne fosse già in possesso, senza doverne pagare il costo all’interno di quello del cellulare. Ci si augura che il nuovo caricatore universale sia prodotto tenendo conto delle ultime tecnologie per massimizzarne l’efficienza, ad esempio dotandolo di un chip in grado di spegnerlo a carica ultimata. Per la Commissione Europea questo è però solo il primo passo, in quanto ci si augura di raggiungere simili risultati anche in altri ambiti quali la fotografia digitale e il mondo dei PC portatili.

Bizzarri Impianti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: