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Display OLED

Display OLED

OLED è l’acronimo di Organic Light Emitting Diode ovvero diodo organico ad emissione di luce

 

Ching Tang , ricercatore Kodak , durante un esperimento notò l’emissione di un alone di luce verde da parte di un particolare materiale organico messo sotto tensione elettrica. Era il 1985 e e nasceva quasi per caso il primo dispositivo OLED

Gli OLED sono adesso una delle più interessanti frontiere dell’elettronica e si pensa saranno in grado di generare un mercato da 3 miliardi di dollari entro il 2010.

 

Si tratta di un dispositivo elettronico costituito da una serie di film sottili di materiale organico interposti tra due elettrodi. Con una bassa tensione (2-10V tipicamente) applicata agli elettrodi, il sandwich di polimeri organici emette luce.

L ‘ emissione della luce si basa sul fenomeno della elettroluminiscenza. E’ chiaro quali implicazioni può avere l’utilizzo di un tale dispositivo nella creazione di dispay. A differenza dei display LCD attuali, dove la luce proviene da una retroilluminazione e si colora passando attraverso la griglia di cristalli liquidi, negli OLED, ogni punto del display emette luce propria.

La cella OLED di base

L a cella base consiste, come si vede in figura, di strati sottili di materiale organico inseriti tra elettrodi metallici (trasparenti o non). Il sandwich organico comprende uno strato di ignezione di lacune, uno strato di trasporto di lacune, uno strato emissivo ed uno strato di trasporto di elettroni. Quando viene applicata una tensione di 2-10 V agli elettrodi, le cariche si ricombinano nello strato emissivo emettendo luce. Per ottenere migliori performance o emissioni colorate, si usano poi materiali particolari o opportunamente drogati.

L a tecnologia è estremamente promettente. Rispetto ai tradizionali LCD si ha infatti l’assenza della retro-illuminazione ed il risultato immediato è una migliore visibilità, un minor consumo, un minor peso e un maggiore angolo di visuale.

Vantaggi rispetto alla tecnologia LCD

  • Negli OLED non è necessaria la lampada per la retroilluminazione e il relativo telaio, questo comporta una forte riduzione del peso complessivo ed un minore ingombro.
  • L ‘efficienza energetica a parità di luminosità è superiore negli OLED di quasi un fattore 10 rispetto agli LCD. Infatti la griglia degli LCD assorbe la luce anche in modo considerevole. Ad esempio, un LCD che visualizza una immagine nera consuma la stessa energia di una immagine molto luminosa. Negli OLED si consuma solo per la luce che realmente si emette, ed i fenomeni di assorbimento sono molto più contenuti.
  • Grazie al punto 2, è possibile aumentare la luminosità mantenendo bassi i consumi, inoltre l’assenza di una griglia di trasmissione della luce, porta a valori estremi di angolo visuale.
  • Dispositivi così piccoli, leggeri e sottili permetteranno la creazione di display avanzati utilizzabili in una enorme quantità di applicazioni. Già adesso sono stati sperimentati OLED trasparenti per applicazioni di Augmented Reality , OLED flessibili, OLED accatastati per ottenere display dalle caratteristiche sempre più avanzate.

Grazie agli avanzati materiali polimerici utilizzati, i display OLED sono caratterizzati da alta luminosita’, elevato contrasto, alta frequenza di rigenerazione e ampio angolo visivo. I pannelli OLED sono emissivi: cio’ elimina la necessita’ di retroilluminazione tipica di altre tecnologie quali quella degli LCD. La loro estetica e il loro minimo spessore permetteranno
all’industria di creare una vasta gamma di prodotti differenzati.

Bizzarri Impianti

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