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Impianti di sicurezza

Impianto di allarme per la casa

Un impianto di allarme o di videosorveglianza è fondamentali in quasi tutte le tipologie di abitazioni.

Un impianto di allarme che con la sua sirena faccia molto rumore è un deterrente per evitare che il furto possa essere portato a termine.

Scegliere sempre un antifurto efficente e valido, perchè i malintenzionati sono sempre più informati sui sistemi antintrusione.

La presunzione di non essere a rischio, il rifiuto dell’installazione invasiva, la paura dei falsi allarmi e infine il costo dell’investimento, ci pone verso un atteggiamento poco propositivo nei confronti della scelta di un impianto di allarme.

Senza fili

Abbiamo disponibili una serie di che ci permetteranno di installare un impianto di allarme completamente senza fili e quindi senza lavori in casa.

Gestione da smartphone

Il nostro sistema è completo di una semplicissima APP per smatrphone che a distanza permette di gestire autonomamente tutto il sistema.

Certificazioni

Inoltre il sistema di allarme da noi proposto è certificato “grado 2” ed attraverso un modulo GSM ed una particolare carta telefonica che sceglie il gestore con il maggior livello di ricezione.

Perimetrale

Volete proteggere la vostra casa dall’esterno?  Particolari ed esclusivi sensori  sensori a tripla tecnologia per l’esterno della casa garantisconbo una protezione a prova di falsi allarmi.

Ulteriori sensori sulle porte e sulle finestre faranno scatenare una sirena esterna da oltre 110 decibel e/o avvertendvi con messaggi SMS o messaggi vocali in caso di intrusione.

Osvaldo Bizzarri

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Come scegliere un sistema di sicurezza

Orientarsi verso una marca

Se dovessimo acquistare un automobile sapremmo a grandi linee quale marca è migliore di un’altra e sapremmo quale vettura si allinea con il nostro budget e con le nostre preferenze. Chiaramente con un budget di 10.000 euro difficilmente potremmo ambire ad una Mercedes o ad una Porsche anche se perfettamente allineata ai nostri desideri.

Su un sistema di allarme o di videosorveglianza valutare la qualità dalla marca proposta da un installatore si rivela un po’ più complicato. 

Uno dei primi passi che generalmente si compie è quello  è di utilizzate l’esperienza del conoscente già dotato di un sistema di sicurezza, ma questo non dice nulla sulla qualità del prodotto. Un’altro approccio potrebbe essere la rete, ma, come vedremo leggendo questo articolo, non sempre si è sulla strada giusta troppi i pericoli e le notizie non vere!

Attenzione ai prodotti economici

Leggendo su internet articoli ci si trova di fronte a considerazioni e consigli del tutto errati e spesso fuorvianti. 

Una delle prime regole importanti da seguire è quella di verificare se il prodotto ha superato le certificazioni, per questo vi rimandiamo ad un altro nostro articolo come evitare prodotti scadenti.

Un’altra regola da tenere a mente è che nessun antifurto economico o sconosciuto ha prestazioni superiori ad un sistema professionale. Questo rimanda alla regola sopra, controllate le certificazioni europee.

Fate attenzione ai prodotti che fanno marketing aggressivo. Alcuni prodotti assolutamente fuori mercato con un sistema di abbonamento che alla fine hanno costi più alti di un sistema professionale acquistato.

Attenzione ai prodotti in vendita su internet dove molto spesso le operazioni di marketing aggressivo distolgono l’attenzione da punti rilevanti per portarla su fattori per il cliente assolutamente marginali. Ad esempio: avere tripla frequenza è assolutamente inutile se non c’è un protocollo di sicurezza in grado di criptare i dati trasmessi e/o rilevare i tentativi di disturbo (Jammer)

Evitare le Marche fuori dal settore

Prestare attenzione è una buona regola, molti marchi conosciuti per altre tipologie di prodotto, con il mercato in contrazione, hanno scelto di affacciarsi nel settore della sicurezza, facendo solo business e quindi vendendo prodotti di bassissima qualità (vista la mancata esperienza nel settore) o aquistati in mercati con manodopera a basso costo (Cina) che non dovendo attenersi alle certificazioni e standard europei possono costare pochissimo. Il mercato purtroppo è inflazionato da aziende che, sfruttando il loro nome un tempo in auge, cercano di acquisire una nuova nicchia nel segmento della sicurezza.

In pratica un sistema di allarme o un sistema di videosorveglianza della marca che fa citofoni non potrà mai essere paragonato ad un sistema costruito da chi fa solo allarmi o videosorveglianza tipo Hikvision, Pyronix o Dahua, troppa la differenza in termini di tecnologia e qualità del prodotto.

Quanto costa un sistema di sicurezza

“La situazione economica in cui versiamo ormai da tempo ha accentuato una tendenza già purtroppo presente in molti mercati, mercato della sicurezza incluso: l’attenzione al prezzo. Oggi il mercato sembra avere totalmente smarrito il senso del valore di un bene per concentrarsi unicamente sul costo. Del resto, quante volte mentre acquistiamo qualcosa, ci soffermiamo esclusivamente sul cartellino? Ma il punto è: siamo davvero sicuri di aver ottenuto il meglio acquistando al minor prezzo?”

Tratto da Security online magazine del 19/04/2017

 

Il processo d’acquisto si dovrebbe aprire con una fase decisionale, nella quale non possono essere certamente trascurati:

  • la qualità del prodotto che andremo a scegliere
  • le funzionalità operative del sistema, che nel lungo periodo fanno risparmiare tempo e denaro
  • i costi indiretti e intangibili, che sono i guasti atipici durante il ciclo di vita dei prodotti e che aumentano con il passare del tempo
  • i costi di riparazione e manutenzione ordinaria del sistema
  • eventuali disservizi di un sistema inagibile, costo inquantificabile ma che in ultima sede grava sul cliente finale

La somma di queste considerazioni ci consente di affermare che un prezzo di acquisto più basso non è per sua natura sinonimo di valore a lungo termine o di migliore ritorno sugli investimenti.

Installazione sistemi di allarme a Roma

Dal 1980 installiamo sistemi di allarme e di videosorveglianza a Roma e provincia.

sistemi di allarme Pyronix by Hikvision

sistemi di allarme Pyronix by Hikvision

Progettiamo ed installiamo sistemi di allarme di alta qualità, utilizzando una centrale estremamente performante ma anche molto semplice da usare. La centrale di allarme Pyronix è risultata anche affidabile ed economica.

Il sistema interamente progettato nel Regno Unito ha risposto positivamente a tutti i nostri test ed abbiamo già eseguito centinaia di installazioni con successo.

Tutti i prodotti che vi proponiamo sono frutto di una accurata selezione che termina soltanto dopo prove sul campo, durante le quali molti prodotti sono stati scartati o quantomeno il loro utilizzo non verrà da noi consigliato.

Tutti i sistemi antifurto proposti sono dotati di una semplicissima APP per smartphone, che vi permetterà di inserire, disinserire e di conseguenza controllare tutti vari programmi del sistema di allarme.

Le app per smartphone dei nostri sistemi di sicurezza sono costantemente aggiornate per garantirvi una perfetta stabilità di funzionamento.

Sistemi di sicurezza – Come evitare prodotti scadenti

Come evitare prodotti scadenti

le norme tecniche

Uno dei costi a carico delle case costruttrici dei prodotti in commercio, siano essi sistemi antintrusione, centrali di allarme, prodotti di videosorveglianza sono le certificazioni.

Le certificazioni servono a verificare che quello che si pubblicizza o si dichiara nelle specifiche tecniche risponda al vero.

E’ obiettivamente è molto semplice dichiarare prestazioni o caratteristiche che poi il sistema non ha!

Affidarsi alle marche più famose potrebbe aiutare ma poi chi garantisce che il prodotto faccia quello che dice?

Chi garantisce che il prodotto non abbia interferenze elettromagnetiche che magari vanno in conflitto con altre apparecchiature già presenti nel sito di intallazione?

Proprio a questo servono le normative! linee guida, da seguire durante l’installazione e a carico del prodotto, più alte sono le certificazioni migliore è la qualita del prodotto.

Ma c’è un ma!

E’ assolutamente necessario che i parametri con i quali si controllano i sistemi siano tutti uguali, questo per mettere tutti i concorrenti allo stesso livello.

la norma per i sistemi di sicurezza antifurto è la CEI79-3 il CEI è il Comitato Elettrotecnico Italiano.

Innanzitutto è bene sapere che la norma CEI79-3 per classificare gli impianti di allarme e antintrusione prende in esame:

  • Materiali utilizzati: tipologia, certificazione, marchiature di qualità
  • Posizionamento dei sensori a difesa dell’abitazione
  • Numero di barriere che potenzialmente sono realizzabili
  • Modalità installative dell’impianto

Tenendo conto di tutti questi fattori ha distinto i seguenti 4 livelli di prestazione:

Grado di sicurezza 1: rischio basso. Attacchi da soggetti inesperti, intrusi con bassa conoscenza di impianti di allarme e con attrezzatura limitata
Grado di sicurezza 2: rischio medio basso. Attacchi da soggetti con competenze minime, intrusi con limitate conoscenza degli impianti di allarme e attrezzatura apposita
Grado di sicurezza 3: rischio medio alto. Attacchi da soggetti con competenze elevate, intrusi pratici di impianti di allarme con attrezzatura apposita ed elettronica
Grado di sicurezza 4: rischio alto. Attacchi da soggetti che hanno competenza specifica del sistema, intrusi organizzati per pianificare intrusioni, esperti di impianti di allarme, dotati di attrezzatura apposita e parti sostitutive dell’impianto

La scelta consapevole del sistema

Un installatore professionista prima di identificare il livello di sicurezza corretto per la protezione della tua casa deve effettuare una corretta analisi dei rischi: definisce le aree da proteggere e le tipologie di installazione adeguate.

Al termine di tale analisi è in grado di definire qual’è il grado di sicurezza più coretto per la protezione della tua famiglia e della tua casa.

Già da queste informazioni che vi abbiamo elencato si evince che il grado di sicurezza 1 è troppo basso per un sistema di allarme! Il che molto spesso spinge le case costruttrici di prodotti con questo grado di sicurezza a nascondere questa informazione sostituendola con quella di qualche fantomatico ente di certificazione indipendente.

Un acquirente distratto o non a conoscenza di queste semplici regole potrebbe incorrere nell’errore di valutare come certificata una centrale giocattolo.

Diciamo subito che la norma di installazione di tutti i sistemi professionali di costo medio sono Grado 2. I prodotti di facia alta Grado 3,  e la fascia altissima Grado 4.

L’appartenenza alla fascia fa lievitare il prezzo ed anche di molto, ad esempio una sirena di Grado 4 ha prestazioni e sicurezza alla manomissione molto più alta di una sirena Grado 2

Chiaramente dichiarare che l’impianto tizio caio rispetta le certificazione dell’ente indipendente Tedesco EU7000 non dice nulla ne a noi installatori ne a voi utenti.

Quindi occhio a cosa si va ad acquistare ed al tipo di certificazione. Volendo darvi un’altro piccolo suggerimento le norme, Secondo la Direttiva Europea 98/34/CE del 22 giugno 1998:

 “norma” è la specifica tecnica approvata da un organismo riconosciuto a svolgere attività normativa per applicazione ripetuta o continua, la cui osservanza non sia obbligatoria e che appartenga ad una delle seguenti categorie”. 

Normative di riferimento

Le norme, quindi, sono documenti che definiscono le caratteristiche (dimensionali, prestazionali, ambientali, di qualità, di sicurezza, di organizzazione ecc.) di un prodotto, processo o servizio, secondo lo stato dell’arte e sono il risultato del lavoro di decine di migliaia di esperti in Italia e nel mondo.

In Italia l’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) è un’associazione privata senza scopo di lucro che partecipa in rappresentanza dell’Italia all’attività normativa degli organismi internazionali di normazione ISO e CEN.

Le norme ufficiali, oltre che da numeri, sono identificate da sigle.

Dalla sigla si può capire da chi è stata elaborata ed  il proprio livello di validità.

Le principali sigle che caratterizzano le norme sono:

  • UNI: contraddistingue tutte le norme nazionali italiane e nel caso sia l’unica sigla presente significa che la norma è stata elaborata direttamente dalle Commissioni UNI o dagli Enti Federati;
  • EN: identifica le norme elaborate dal CEN (Comité Européen de Normalisation). Le norme EN devono essere obbligatoriamente recepite dai Paesi membri CEN e la loro sigla di riferimento diventa, nel caso dell’Italia, UNI EN. Queste norme servono ad uniformare la normativa tecnica in tutta Europa, quindi non è consentita l’esistenza a livello nazionale di norme che non siano in armonia con il loro contenuto;
  • ISO: individua le norme elaborate dall’ISO (International Organization for Standardization). Queste norme sono un riferimento applicabile in tutto il mondo. Ogni Paese può decidere se rafforzarne ulteriormente il ruolo adottandole come proprie norme nazionali, nel qual caso in Italia la sigla diventa UNI ISO (o UNI EN ISO se la norma è stata adottata anche a livello europeo).

Gli impianti di videosorveglianza, sistemi avanzati

Gli impianti di videosorveglianza si sono imposti come strumento di eccezionale validità nel migliorare il livello di sicurezza di un insediamento industriale, commerciale, bancario o del terziario.

Per questa ragione un buon  progettista si rende disponibile per progettare ed installare sistemi di video sorveglianza, basati su telecamere del tipo PTZ (a brandeggio) oppure del tipo bullet o le minidome (le classiche a semisfera) o le ultimissime Speedome telecamere con ottica e zoom brandeggiate e motorizzate inoltre dotate di un illuminatore infrarosso di profondità in grado di vedere anche al buio, le cui immagini vengono convogliate in un apparato centrale di monitoraggio e registrazione chiamato NVR (Network Video Recorder).

Roma – Antifurto senza fili Pyronix Enforcer

Il sistema Enforcer è il primo prodotto radio bidirezionale sul mercato capace di garantire massima sicurezza. E’ paragonabile ad un sistema filare con l’unica differenza che il bus filare è sostituito da una connessione radio.
L’Enforcer dispone di un’antenna altamente sensibile tanto da avere una maggiore portata radio che consente l’installazione del sistema di allarme  senza ripetitori, ciò consente di risparmiare sui tempi e costi dell’installazione.

Sicurezza 2017 siete sicuri di essere al sicuro?

In tema di sicurezza e quando si pensa ad un impianto di allarme, molti fattori come la presunzione di non essere a rischio, il rifiuto dell’installazione invasiva, la paura dei falsi allarmi ed infine il costo dell’investimento, ci  pongono molto spesso verso un atteggiamento poco propositivo nei confronti dell’installazione di un impianto di allarme.

E’ ormai cosa evidente che sono a rischio tutte le abitazioni non munite di sistemi deterrenti o dissuadenti, come gli impianti di allarme o di videosorveglianza oggi molto spesso erroneamente trascurati.

I sistemi di allarme o di videosorveglianza sono fondamentali in quasi tutte le tipologie di abitazioni.

Un semplice impianto di allarme che con la sua sirena faccia molto rumore, può essere valido sostituto dell’eventuale vicino di casa, sul quale molto spesso non conviene contare, in quanto, anche se zelante nella vita o durante i lavori, si rivela poi totalmente assente in caso di necessità.

Dai riscontri in nostro possesso un antifurto, ben installato, risulta un ottimo deterrente per i malintenzionati, che evitano il più possibile le case ben allarmate e sono sempre più informati sui sistemi antintrusione installati nelle abitazioni.

Come scegliere un impianto di videosorveglianza

Quando si ha necessità di installare un sistema di videosorveglianza, la prima delle operazioni che si compiono è contattare una o più aziende per avere dei preventivi.
Una volta in possesso dei preventivi vi troverete di fronte un foglio con una descrizione più o meno dettagliata del lavoro ed il prezzo dell’offerta. Anche se molti di voi guardando il prezzo e scelgono il più basso, senza pensare che più basso non è sinonimo di migliore, altri invece ci fanno mille domande, moduli da compilare che non porteranno a nulla, perchè se non si è del mestiere le sigle non rappresentano nulla.

Allarme antifurto a partire da 969,00 euro, offerta agosto 2017

Installa il tuo sistema di allarme antifurto Pyronix ENFORCER totalmente wireless a partire da 969,00 euro iva esclusa ed approfitta degli incentivi fiscali.

In offerta solo per questo mese abbiamo un prodotto di altissima qualità, Pyronix Enforcer un sistema di allarme senza fili bidirezionale e con un sistema radio che copre 1,8km in campo aperto, un cloud che permette di gestire l’impianto in modo autonomo dal vostro smartphone…
I sistemi attualmente da noi installati si sono rivelati molto validi ed affidabili, i sensori per esterno sono quanto di meglio offre il mercato e sono prodotti certificati dalle normative europee di grado 2.

Sistema di allarme Pyronix Enforcer composto da :
1 Centrale e tastiera ENFORCER
1 Modulo GSM GPRS
1 Sensore volumetrico interno
1 sensore apertura porta di ingresso
1 Sirena interna
1 Sirena esterna
1 Telecomando bidirezionale
installazione standard

inoltre con solo un euro in più, vi offriamo la carta telefonica con un anno di abbonamento al cloud Pyronix, 120 sms ed internet illimitato per le gestione del sistema di allarme.

Per informazioni:
Osvaldo Bizzarri
Tel 3358117997