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Impianti di sicurezza

Il prezzo di un sistema di sicurezza

Il prezzo di un sistema di sicurezza, sia esso un sistema di allarme o di videosorveglianza viene determinato da molteplici fattori, nessuno si preoccupa di chiedere quale differenze ci sono tra i diversi prodotti.

Ormai e convinzione comune che un allarme senza fili sia scadente e si chiede il sistema filare che per sua natura è più complicato e costoso. Chiaramente questa convinzione che vede il sistema senza fili inferiore al filare non risponde al vero o quantomeno un sistema senza fili, ad es un Pyronix di grado 2 è perfettamente sicuro come un filare.

Comprando invece prodotti su internet si cade sempre in tranelli e prodotti scadenti.

Il preventivo questo sconosciuto…

Quale è la prima cosa che si guarda al ricevimento di un preventivo? Generalmente solo il prezzo del lavoro! Ma da li nemmeno un esperto saprebbe scegliere! Un esperto vi chiederebbe prima di tutto che marca di antifurto vi stanno proponendo, poi leggerebbe la distinta dei componenti preventivati cercando di valutare i sensori proposti. Andrebbe poi rivelata una piccola banalità esistono sensori, ad esempio uno di quelli  che rilevano le vibrazioni, chehanno un costodi acquisto che varia da circa 7 euro fino ad arrivare a diverse decine anche centinaia di euro. Ora secondo il vostro parere ci sarà una differenza? Lo stesso discorso vale per tutti gli altri componenti del sistema.

Quando si chiede un preventivo la prima cosa che si chiede è un sopralluogo. Il sopralluogo per un professionista ha un costo, non abusate della gentilezza delle aziende che non ve lo fanno pagare, non lo chiedete come imposizione, un buon professionista valuta se farlo gratuitamente o no. Noi ad esempio, se il budget a disposizione è particolarmente basso chiediamo un rimborso spese. Se il vostro scopo e avere il prezzo più basso non chiedete un sopralluogo o siate subito chiari, molte aziende non eseguono lavori particolarmente economici.

Anche seguendo tutte le informazioni fin quì illustrate non avrete idea della qualità del lavoro offerto dalla ditta X o dalla ditta Y, poco pagare, poco ottenere e spesso alcuni clienti si trovano a dover spendere due volte per aver cercato di risparmiare chiamando ditte che stanno sulla piazza solo per abbassare i prezzi e vendere prodotti improponibili. In molti altri casi invece chiamano l’amico elettricista che magari è bravissimo in altri settori, ma purtroppo, le sue conoscenze sono limitate e vi propone un impianto obsoleto o davvero scarso in altri casi

Scegliere la marca

Se dovessimo acquistare un automobile sapremmo a grandi linee quale marca è migliore e quale è peggiore, così facendo ci orienteremo di conseguenza verso la marca o modello che si allinea con il nostro budget. Chiaramente se abbiamo un budget di 10.000 euro difficilmente andremo alla Mercedes, Audi o BMW perchè sicuramente non avremmo abbastanza denaro per una loro autovettura.

Su un sistema di allarme o di videosorveglianza valutare la qualità dalla marca che vi propone un installatore è complicato. Molti marchi blasonati con il mercato in contrazione si sono buttati nel settore sicurezza e si cerca di vendere tutto il vendibile. Troviamo validissimi costruttori di citofoni che vendono allarmi o videosorveglianza, ed altrettanto validi costruttori e produttori di componenti per le antenne, che, anche loro, hanno messo in catalogo videosorveglianza e sistemi di allarme. Insomma il mercato è inflazionato da marchi che, sfruttando il loro nome blasonato, cercano di acquisire una nicchia nel mercato della sicurezza.

Ora sicuramente c’è spazio per tutti, ma se la qualità è una componente chiave di vostro interesse lasciate i citofoni a chi fa citofoni e antenne a chi fa antenne, per gli antifurti ci sono aziende che studiano e sviluppano sistemi di allarme come “core business” e la differenza si vede.

Un sistema di videosorveglianza della marca che fa citofoni non potrà mai essere paragonato ad un sistema Hikvision o Dahua, troppa la differenza in termini di tecnologia e qualità del prodotto.

Stesso discorso con un sistema di allarme, chi fa antenne non potra mai competere con Tecnolalam, Pyronix, Satel, che sono i migliori prodotti del mercato, ma nemmeno con Risco, Bentel, ecc. ecc. La tecnologia i prodotti, i servizi sono anni luce lontani anche dai loro stessi pensieri.

Cosa principale i produttori di citofoni o di antenne vendono prodotti di almeno due tecnologie fà, poi non saranno sul mercato per molti anni e quindi quando quel brand verrà abbandonato e succederà, vi troverete con un sistema da cambiare o inutilizzabile.

Il prezzo

Il prezzo di un sistema dipende da varietà di fattori, spero concordiate con me che un lavoro ben fatto richiede più tempo ed il tempo è denaro, ma anche il materiale da installare fa la sua parte. Un buon lavoro non può costare poco e questo si vede anche se facciamo un paragone con le automobili, con le case, con gli alimentari.

Un buon sensore Tecnoalarm costa molto di più di un sensore Bentel, molto di più, spesso fino a 10  volte e questo molti non lo dicono inoltre non è scritto negli articoli che leggo su internet. Ci sarà un motivo? assolutamente SI!!!

Una centrale senza fili da noi offerta è uno dei pochissimi prodotti omologati “di grado 2” in commercio un prodotto davvero unico il cui costo non è altissimo ma se avete in casa 32 sensori non potete nemmeno pensare che costi poco, anche considerando il prezzo del sensore più economico del listino state ben oltre i 2.000,00 euro.

Quindi quando si chiede un prezzo o un preventivo è necessario darsi un budget di spesa realistico.

Un’altra cosa che incrementa il prezzo è la richiesta ossessiva del sopralluogo, che chiariamo bene “non serve quasi mai su un impianto senaza fili”.

La predisposizione all’antifurto fatta dal costruttore è solo uno dei tanti modo del costruttore per sfilarvi più soldi, ma poi in realtà vi fa spendere molto di più in fase di installazione, perchè se fatta male, e molto spesso è così, vi sacrifica l’impianto, contrasta con l’estetica, ma la cosa peggiore usa una logica di funzionamento obsoleta che noi installatori non utilizziamo più da decenni.

Installazione impianti di allarme

Sistemi di allarme – Come evitare prodotti scadenti

Come evitare prodotti scadenti – Ma in particolare come scegliere l’ installatore professionista ma sopratutto competente

le norme tecniche

Uno dei costi a carico delle case costruttrici dei prodotti in commercio, siano essi sistemi antintrusione, centrali di allarme, prodotti di videosorveglianza sono le certificazioni.

Le certificazioni servono a verificare che quello che si pubblicizza o si dichiara nelle specifiche risponda al vero.

E’ obiettivamente molto semplice dichiarare prestazioni o caratteristiche che poi il sistema non ha!

Affidarsi alle marche più famose potrebbe aiutare ma poi chi garantisce che il prodotto faccia quello che dice?

Chi garantisce che il prodotto non abbia interferenze elettromagnetiche che magari vanno in conflitto con altri prodotti?

Proprio a questo servono le normative!

Ma c’è un ma!

E’ assolutamente necessario che i parametri con i quali si controllano i sitemi siano tutti uguali, questo per mettere tutti i concorrenti allo stesso livello.

la norma in questione è la CEI79-3 il CEI è il Comitato Elettrotecnico Italiano.

Innanzitutto è bene sapere che la norma CEI79-3 per classificare gli impianti di allarme e antintrusione prende in esame:

  • Materiali utilizzati: tipologia, certificazione, marchiature di qualità
  • Posizionamento dei sensori a difesa dell’abitazione
  • Numero di barriere che potenzialmente sono realizzabili
  • Modalità installative dell’impianto

Tenendo conto di tutti questi fattori ha distinto i seguenti 4 livelli di prestazione:

Grado di sicurezza 1: rischio basso. Attacchi da soggetti inesperti, intrusi con bassa conoscenza di impianti di allarme e con attrezzatura limitata
Grado di sicurezza 2: rischio medio basso. Attacchi da soggetti con competenze minime, intrusi con limitate conoscenza degli impianti di allarme e attrezzatura apposita
Grado di sicurezza 3: rischio medio alto. Attacchi da soggetti con competenze elevate, intrusi pratici di impianti di allarme con attrezzatura apposita ed elettronica
Grado di sicurezza 4: rischio alto. Attacchi da soggetti che hanno competenza specifica del sistema, intrusi organizzati per pianificare intrusioni, esperti di impianti di allarme, dotati di attrezzatura apposita e parti sostitutive dell’impianto

La scelta consapevole del sistema

Un installatore professionista prima di identificare il livello di sicurezza corretto per la protezione della tua casa deve effettuare una corretta analisi dei rischi: definisce le aree da proteggere e le tipologie di installazione adeguate.

Al termine di tale analisi è in grado di definire qual’è il grado di sicurezza più coretto per la protezione della tua famiglia e della tua casa.

Già da queste informazioni che vi abbiamo elencato si evince che il grado di sicurezza 1 è troppo basso per un sistema di allarme! Il che molto spesso spinge le case costruttrici di prodotti con questo grado di sicurezza a nascondere questa informazione sostituendola con quella di qualche fantomatico ente di certificazione indipendente.

Un acquirente distratto o non a conoscenza di queste semplici regole potrebbe incorrere nell’errore di valutare come certificata una centrale giocattolo.

Diciamo subito che la norma di installazione di tutti i sistemi professionali di costo medio sono Grado 2. I prodotti di facia alta Grado 3,  e la fascia altissima Grado 4.

L’appartenenza alla fascia fa lievitare il prezzo ed anche di molto, ad esempio una sirena di Grado 4 ha prestazioni e sicurezza alla manomissione molto più alta di una sirena Grado 2

Chiaramente dichiarare che l’impianto tizio caio rispetta le certificazione dell’ente indipendente Tedesco EU7000 non dice nulla ne a noi installatori ne a voi utenti.

Quindi occhio a cosa si va ad acquistare ed al tipo di certificazione. Volendo darvi un’altro piccolo suggerimento le norme, Secondo la Direttiva Europea 98/34/CE del 22 giugno 1998:

 “norma” è la specifica tecnica approvata da un organismo riconosciuto a svolgere attività normativa per applicazione ripetuta o continua, la cui osservanza non sia obbligatoria e che appartenga ad una delle seguenti categorie”. 

Normative di riferimento

Le norme, quindi, sono documenti che definiscono le caratteristiche (dimensionali, prestazionali, ambientali, di qualità, di sicurezza, di organizzazione ecc.) di un prodotto, processo o servizio, secondo lo stato dell’arte e sono il risultato del lavoro di decine di migliaia di esperti in Italia e nel mondo.

In Italia l’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) è un’associazione privata senza scopo di lucro che partecipa in rappresentanza dell’Italia all’attività normativa degli organismi internazionali di normazione ISO e CEN.

Le norme ufficiali, oltre che da numeri, sono identificate da sigle.

Dalla sigla si può capire da chi è stata elaborata ed  il proprio livello di validità.

Le principali sigle che caratterizzano le norme sono:

  • UNI: contraddistingue tutte le norme nazionali italiane e nel caso sia l’unica sigla presente significa che la norma è stata elaborata direttamente dalle Commissioni UNI o dagli Enti Federati;
  • EN: identifica le norme elaborate dal CEN (Comité Européen de Normalisation). Le norme EN devono essere obbligatoriamente recepite dai Paesi membri CEN e la loro sigla di riferimento diventa, nel caso dell’Italia, UNI EN. Queste norme servono ad uniformare la normativa tecnica in tutta Europa, quindi non è consentita l’esistenza a livello nazionale di norme che non siano in armonia con il loro contenuto;
  • ISO: individua le norme elaborate dall’ISO (International Organization for Standardization). Queste norme sono un riferimento applicabile in tutto il mondo. Ogni Paese può decidere se rafforzarne ulteriormente il ruolo adottandole come proprie norme nazionali, nel qual caso in Italia la sigla diventa UNI ISO (o UNI EN ISO se la norma è stata adottata anche a livello europeo).

Gli impianti di videosorveglianza, sistemi avanzati

Gli impianti di videosorveglianza si sono imposti come strumento di eccezionale validità nel migliorare il livello di sicurezza di un insediamento industriale, commerciale, bancario o del terziario.

Per questa ragione un buon  progettista si rende disponibile per progettare ed installare sistemi di video sorveglianza, basati su telecamere del tipo PTZ (a brandeggio) oppure del tipo bullet o le minidome (le classiche a semisfera) o le ultimissime Speedome telecamere con ottica e zoom brandeggiate e motorizzate inoltre dotate di un illuminatore infrarosso di profondità in grado di vedere anche al buio, le cui immagini vengono convogliate in un apparato centrale di monitoraggio e registrazione chiamato NVR (Network Video Recorder).

Roma – Antifurto senza fili Pyronix Enforcer

Il sistema Enforcer è il primo prodotto radio bidirezionale sul mercato capace di garantire massima sicurezza. E’ paragonabile ad un sistema filare con l’unica differenza che il bus filare è sostituito da una connessione radio.
L’Enforcer dispone di un’antenna altamente sensibile tanto da avere una maggiore portata radio che consente l’installazione del sistema di allarme  senza ripetitori, ciò consente di risparmiare sui tempi e costi dell’installazione.

Sicurezza 2017 siete sicuri di essere al sicuro?

In tema di sicurezza e quando si pensa ad un impianto di allarme, molti fattori come la presunzione di non essere a rischio, il rifiuto dell’installazione invasiva, la paura dei falsi allarmi ed infine il costo dell’investimento, ci  pongono molto spesso verso un atteggiamento poco propositivo nei confronti dell’installazione di un impianto di allarme.

E’ ormai cosa evidente che sono a rischio tutte le abitazioni non munite di sistemi deterrenti o dissuadenti, come gli impianti di allarme o di videosorveglianza oggi molto spesso erroneamente trascurati.

I sistemi di allarme o di videosorveglianza sono fondamentali in quasi tutte le tipologie di abitazioni.

Un semplice impianto di allarme che con la sua sirena faccia molto rumore, può essere valido sostituto dell’eventuale vicino di casa, sul quale molto spesso non conviene contare, in quanto, anche se zelante nella vita o durante i lavori, si rivela poi totalmente assente in caso di necessità.

Dai riscontri in nostro possesso un antifurto, ben installato, risulta un ottimo deterrente per i malintenzionati, che evitano il più possibile le case ben allarmate e sono sempre più informati sui sistemi antintrusione installati nelle abitazioni.

Come scegliere un impianto di videosorveglianza

Quando si ha necessità di installare un sistema di videosorveglianza, la prima delle operazioni che si compiono è contattare una o più aziende per avere dei preventivi.
Una volta in possesso dei preventivi vi troverete di fronte un foglio con una descrizione più o meno dettagliata del lavoro ed il prezzo dell’offerta. Anche se molti di voi guardando il prezzo e scelgono il più basso, senza pensare che più basso non è sinonimo di migliore, altri invece ci fanno mille domande, moduli da compilare che non porteranno a nulla, perchè se non si è del mestiere le sigle non rappresentano nulla.

Allarme antifurto a partire da 800,00 euro, offerta luglio 2017

Installa il tuo sistema di allarme antifurto Pyronix ENFORCER totalmente wireless a partire da 800,00 euro iva esclusa ed approfitta degli incentivi fiscali.

In offerta solo per questo mese abbiamo un prodotto inglese di altissima qualità, Pyronix Enforcer un sistema di allarme senza fili bidirezionale e con un sistema radio che copre 1,8km in campo aperto, un cloud che permette di gestire l’impianto in modo autonomo dal vostro smartphone…
I sistemi attualmente da noi installati si sono rivelati molto validi ed affidabili, i sensori per esterno sono quanto di meglio offre il mercato.

 

Sistema di allarme Pyronix Enforcer composto da :
1 Centrale e tastiera ENFORCER
1 Modulo GSM GPRS
1 Sensore volumetrico interno
1 sensore apertura porta di ingresso
1 Sirena interna
1 Sirena esterna
1 Telecomando bidirezionale
installazione standard

Per informazioni:
Osvaldo Bizzarri
Tel 3358117997

Videosorveglianza, problemi con Firefox

 

firefox

Come forse qualcuno potrà già essersi accorto, in Firefox, dopo l’aggiornamento alla versione 52, non funzionano più i plugin, nessuno, tranne il Flash Player che è l’unico ancora supportato.
Questo significa che tutti i plugin del browser di tipo NPAPI, come Java e Silverlight, non sono più supportati da Firefox. Tantomeno i web server dei sistemi di videosorveglianza

Videosorveglianza e privacy, Lo sapevate che?

Codice privacy

La privacy: Quando l’installazione di sistemi di videosorveglianza viene effettuata da persone fisiche per fini esclusivamente personali e le immagini non vengono né comunicate sistematicamente a terzi, né diffuse, non si applicano le norme previste dal Codice della privacy. In questo specifico caso, ad esempio, non è nemmeno necessario segnalare l’eventuale presenza del sistema di videosorveglianza con un apposito cartello.

Rimangono comunque valide tutte le disposizioni in tema di responsabilità civile e di sicurezza dei dati.

E’ necessario, per non incorrere nel reato di: “interferenze illecite nella vita privata”, che il sistema di videosorveglianza sia installato in maniera tale che l’obiettivo della telecamera posta di fronte alla porta di casa riprenda esclusivamente lo spazio privato e non tutto il pianerottolo o la strada, ovvero il proprio posto auto e non tutto il garage.

Utilissimo Vademecum del garante per la protezione dei dati personali in ambito condominiale: cliccate quì

Vale la pena rivolgersi a professionisti abilitati ed informati prima di installare impianti.