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Impianti di sicurezza

Partiamo dai cavi… Elettrici, DI RETE LAN, COASSIALI, USB, HDMI, VGA, DVI

Qualsiasi cavo per essere un buon cavo dovrebbe essere di RAME ma purtroppo non sempre questo corrisponde alla realtà.

Prendiamo un caso classico, abbiamo necessità di acquistare un cavo e dobbiamo scegliere (due cavi di rete o due cavi USB). Uno costa 1 euro, l’altro 2 euro. A parità di categoria e/o schermatura, (ma anche qui in realtà non è così semplice) la scelta sembra ovvia. Uno costa la metà dell’altro.

Ma in questo complesso mondo moderno che bada solo al costo finale, siamo certi che si stanno comparando due cavi di uguali caratteristiche?

IL MATERIALE

Una discriminante importante quando si compra un cavo è sapere il materiale di cui è fatto. Non si può comparare il prezzo di due cavi di materiale diverso, prima di giudicare se il prezzo di un cavo sia alto o basso bisogna sapere il materiale di cui è composto (e anche la sezione dei vari conduttori).

Il primo dato da tenere presente è il materiale di cui sono fatti i cavi. Mentre una volta i primi cavi seriali o paralleli per computer erano fatti in rame e basta, attualmente i cavi vengono fatti in tre materiali diversi, eccoli qui.

RAME: materiale classico ed anche il migliore per fare i cavi, buon conduttore, ma attualmente è piuttosto costoso, oltre ad attirare attenzioni di tipo predatorio.

CCA (Copper Clad Aluminium) è un conduttore di alluminio ricoperto di rame. Visto che l’alluminio è molto meno costoso del rame, utilizzando questo metallo si può ridurre il costo del cavo. È però anche meno conduttivo, viene ricoperto di rame appunto per rimediare parzialmente a questa carenza. Il CCA ha anche altri vantaggi oltre al costo, ad esempio è più leggero, essendo l’alluminio più leggero del rame.

CCS (Copper Clad Steel) è un conduttore di acciaio ricoperto di rame, simile al CCA. L’acciaio fornisce maggiore resistenza meccanica dell’alluminio, ma è più pesante e meno flessibile. Come l’alluminio, è meno conduttivo del rame, e viene quindi ricoperto da un sottile strato di rame. Il vantaggio consiste nella sua resistenza che ne minimizza i danni fisici durante l’installazione.

Gli ultimi due in realtà non sono nuove leghe, ma materiali da lungo usati nella trasmissione dei dati e dei segnali elettrici.

I vantaggi nell’uso di questi ultimi due materiali è solo di tipo economico: il costo è notevolmente inferiore e quando si usano su tratte di rete non molto lunghe, di solito intorno ai 40 metri, le prestazioni sono accettabili. Quindi se si fa una rete dove il fattore economico è prioritario e non si necessitano prestazioni estreme CCA e CCS svolgeranno il loro mestiere.

CHE SVANTAGGI SI HANNO?

Il problema maggiore è che l’alluminio ha una resistenza maggiore del rame. Quindi a lunghe distanze la capacità di trasportare segnali diminuisce. L’alluminio è anche più fragile e meno flessibile del rame e questo può determinare rotture durante l’installazione. Anche nel punto di inserimento del connettore nel frutto (nel caso di un cavo di rete da installazione) si possono verificare inconvenienti dovuti alla sua fragilità. L’alluminio inoltre si ossida più facilmente rispetto al rame quando viene esposto all’aria, quindi col passare del tempo si potrebbero verificare falsi contatti.

USO DEL CAVO IN APPLICAZIONI POE

Il rame ha una resistenza minore dell’alluminio o dell’acciaio. È quindi più adatto ad applicazione PoE, visto che parliamo di trasmissione di corrente elettrica, oltre che di dati. Maggior resistenza significa dispersione di energia che viene dissipata come calore, quindi meno energia disponibile per il dispositivo PoE e surriscaldamento del cavo, che può anche arrivare a livelli critici. CCA e CCS non sono adatti per applicazione PoE

Quindi se si necessitano prestazioni piuttosto elevate da una rete il rame è la soluzione migliore. Se invece la priorità è il prezzo, allora ci si potrà dirigere verso le altre alternative.

Videosorveglianza “regole per la privacy”

In ambito privato

l’installazione di impianti di videosorveglianza è completamente libera e non richiede alcuna autorizzazione neanche ad esempio da parte degli altri condomini. L’unica condizione prevista è che le riprese non riguardino spazi collettivi o luoghi di passaggio pubblico.
Una condizione durante l’installazione è quella di prestare attenzione ad evitare che le telecamere inquadrino spazi pubblici esterni come la porta del vicino.
Le riprese effettuate non possono in alcun modo essere diffuse.

In ambito pubblico

Nel caso in cui l’oggetto della videosorveglianza sia uno spazio pubblico o effettuata da un’azienda sopraggiunge invece l’obbligo dell’informativa, ovvero della necessità che gli interessati siano informati della presenza di una zona videosorvegliata con cartelli espliciti, comprensibili e sempre visibili, questo vale anche nel caso di eventi pubblici.  L’informativa può essere minima, ad esempio con un semplice cartello recante la dicitura “area videosorvegliata” con adeguata immagine esplicativa. Per il testo completo si potrà, con un semplice rimando, fare riferimento all’informativa completa con adeguata alla normativa GDPR 2016/679.


La conservazione delle immagini registrate

I dati raccolti devono essere protetti con misure di sicurezza tecniche, organizzative e preventive che abbattano “i rischi di distruzione, di perdita, anche accidentale, di accesso non autorizzato, di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta, anche in relazione alla trasmissione delle immagini” (art. 32).
Tra queste misure possiamo trovare credenziali di autenticazione idonee, livelli diversi di accesso, protezione dei rischi in caso di apparati di ripresa digitali connessi a reti informatiche. Il titolare o il responsabile del trattamento, inoltre, è chiamato sempre a designare gli addetti al trattamento.

la valutazione di impatto

Il GDPR (art. 35) dispone che nei casi in cui il trattamento dati personali, in particolare qualora avvenga con l’utilizzo di nuove tecnologie, possa presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà dei lavoratori, il datore deve preventivamente condurre la cosiddetta “valutazione di impatto”. In sostanza, è una procedura che permette di valutare e dimostrare la conformità del trattamento dati con le norme competenti in materia.

Con provvedimento n. 467 dell’11 ottobre 2018 il Garante della privacy ha fornito un elenco di trattamenti soggetti al requisito della valutazione d’impatto. Tra questi figurano (punto 5) i trattamenti effettuati nell’ambito del rapporto di lavoro con sistemi tecnologici (in particolare apparecchiature di videosorveglianza e geolocalizzazione) dai quali derivi la possibilità di effettuare un controllo a distanza dei dipendenti.

Stando alle Linee guida in materia di valutazione d’impatto adottate il 4 aprile 2017 dal cosiddetto “Gruppo di lavoro articolo 29” oggi sostituito dal Comitato europeo per la protezione dei dati, esistono una serie di criteri al ricorrere dei quali è opportuno che il datore proceda alla valutazione:

Monitoraggio sistematico, da intendersi come quel trattamento utilizzato per osservare, monitorare o controllare gli interessati, inclusi i dati raccolti tra le reti internet o la sorveglianza sistematica su larga scala di una zona accessibile al pubblico;

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Pyronix XDL12TT un sensore di grado 3

Rilevatore per l’esterno a tripla tecnologia montaggio basso 1,2 m, PET immune di grado 3.

https://www.pyronix.com/it/downloads/ce-declaration-of-conformity-xdl12tt-am-pyr006

Tripla tecnologia
La tripla tecnologia (TT) del rilevatore XDL12TT-AM è composta da due sensori ad infrarosso passivo (PIR) indipendenti e di un sensore a microonda, il tutto in un unico contenitore. I due sensori PIR del rilevatore XD dispongono di un campo visivo volumetrico dedicato:
– il PIR superiore rileva verso l’esterno e dal centro verso l’alto,
– il PIR inferiore rileva verso l’esterno e dal centro verso il basso.
In questa configurazione i fasci non sono sovrapposti, attraverso la logica a triplo segnale, otteniamo una rilevazione sequenziale di estrema affidabilità con una maggiore tolleranza alla rilevazione degli animali. Per identificare la presenza di un intruso, l’XDL12TT-AM utilizza una logica di rilevazione a triplo segnale, ciò significa che tutti i tre sensori si devono attivare in rapida successione per creare un allarme.

Antimascheramento
La tecnologia anti-mascheramento brevettata da Pyronix protegge sia i sensori PIR che la microonda. Un’area regolabile da 0 a 1.0mt viene creata davanti al rivelatore, che se violata e/o una delle tecnologie viene mascherata da sostanze come: carta, spray, lacche, nastri adesivi, scatole di cartone ecc. il sensore entrerà nella condizione di mascheramento generando un’allarme.

Tecnologia Anti-Blocking
Il sensore XDL12TT-AM è dotato di tecnologia Grado 4 anti-blocco. Questa particolare funzione impedisce all’utente di inserire l’allarme quando qualcosa ostruisce il campo visivo del rilevatore (PIR oppure Microonda). Per inserire il sistema è necessario che venga prima rimosso il blocco.

Protezione dai raggi ultravioletti
Un’altra caratteristica importante di resistenza del nuovo rivelatore XD è la sua tolleranza alla luce ultravioletta, sempre presente all’esterno e particolarmente dannosa ad alte quote e in prossimità dei litorali costieri. La continua esposizione alle radiazioni ultraviolette riduce, in genere, le prestazioni dei rilevatori e a lungo andare può accecare le lenti del PIR. Per contrastare questi fenomeni, sia le lenti e sia la scocca dei rivelatore della famiglia XD sono state realizzate con materiali di alta qualità e rivestiti con un filtro ultravioletto che ne assicura la durata e le prestazioni nel tempo.

Impianti di videosorveglianza Roma

Ormai sugli impianti di videosorveglianza si è letto di tutto, sappiamo o presumiamo di sapere tutto e questo spesso dipende dal livello di informazioni raccolte.

Per realizzare un impianto di videosorveglianza affidabile e che duri nel tempo occorre avvalersi di prodotti qualitativamente eccellenti in modo tale da tramutare una spesa, ben fatta, in un investimento.

Scegliere prodotti di marca conviene sempre, vediamone i principali motivi.

  1. Partendo dal presupposto che per ogni bravo venditore il suo prodotto è il migliore in circolazione, basta informarsi per capire se ciò corrisponde al vero! Per rendere l’idea vi suggerisco che sono solo un paio le marche Leader del mercato sui sitemi di videosorveglianza, le altre lasciano il tempo che trovano ed anche mache blasonate si ritagliano la loro fetta di mercato.
  2. I prodotti della marca leader del mercato sono di qualità superiore, testati, collaudati e non meno importante garantiti!
  3. Avere un prodotto di terze parti significa molto spesso aver pagato di più per un prodotto scadente e questo è ovvio, perchè senza risorse non si sviluppa tecnologia migliore.
  4. Il risparmio può esserci soltanto a scapito della qualità o dell’assistenza post vendita, un prodotto economico funziona certo ma per quanto? A noi è capitato che molti prodotti economici si siano gastati in breve tempo spesso tutte le telecamere di un produttore si sono guastate in pochi mesi, il produttore non ci ha sostituito nulla, quindi da noi non più utilizzate.
  5. I prodotti installati potrebbero avere bisogno di assistenza tecnica e se sono di produttori sconosciuti l’unica assistenza è quella del venditore… …vi fareste operare da un venditore di auto usate? 🙂
  6. Le app sviluppate da un produttore leader del mercato sono sempre aggiornate. Questo sta a significare che le applicazioni per telefonini o pc sono sempre stabili e funzionanti. Negli anni passati ci siamo ritrovati a dover sostituire DVR funzionanti con produttore non più reperibile, solo perchè l’APP non era più funzionante sui nuovi smartphone e quindi rendeva inutilizzabile il sistema da remoto. Se pensate di risparmiare acquistando nei centri commerciali pensateci bene.
Hikvision e Pyronix Leader nel mercato della sicurezza

Noi cerchiamo sempre di offrirvi un buon prodotto al miglio prezzo possibile per permettervi di fare un buon investimento.

Pyronix nuove funzioni vocali

Pyronix dà finalmente voce ai sistemi anti-intrusione, grazie alle notifiche vocali aggiunte all’app ProControl+

La casa si ritiene orgogliosa di avere aggiunto le notifiche vocali ad entrambe le versioni iOS e Android dell’app ProControl+.

Voi non dovete fare nulla. Questa funzione è già disponibile; infatti, i vostri utenti potrebbero avere già ricevuto notifiche di questo tipo sui loro dispositivi in caso di attivazione di eventi.

“Ci siamo basati sulle richieste di mercato e questa funzione era molto ricercata; siamo dunque molto contenti di poterla finalmente renderla operativa”, afferma Laurence Kenny, Responsabile Marketing di Pyronix… Per saperne di più, cliccare qui: https://www.pyronix.com/news/procontrol-app-speaks

In caso di allarme, o ogni volta che il sistema si attiva o si disattiva, o quando un evento viene attivato da un dispositivo di sicurezza Pyronix integrato nel sistema, come ad esempio SMOKE-WE, CO-WE o HUD/MED-WE, l’utente riceverà una notifica vocale che richiamerà la sua attenzione.

“Questa funzione migliora l’app ProControl+, senza alcun costo aggiuntivo e senza richiedere alcuna azione da parte vostra”, spiega Laurence.

“Le notifiche vocali rappresentano un punto di forza unico che differenzia la vostra azienda da qualunque altro operatore del settore dei sistemi anti-intrusione.”

“Sia che si tratti di un allarme antipanico, un allarme di rilevamento fumo, un allarme anti-intrusione o semplicemente dei vostri figli che rientrano a casa da scuola, ora l’app ProControl+ tiene informato l’utente grazie alle notifiche vocali, in modo da garantirgli il massimo controllo in ogni situazione.”

Questa funzione, assieme ai sistemi video Hikvision, consente agli utenti di essere sempre informati e vedere ciò che accade, consentendo loro di adottare di volta in volta le misure adeguate.

Se attualmente i vostri utenti non ricevono le notifiche vocali e vorrebbero riceverle, non devono fare altro che abilitare questa funzione accedendo all’account PyronixCloud.P

Sistemi di allarme a Roma

La nostra azienda si occupa da 40 anni della progettazione e dell’installazione del vostro sistema di allarme utilizzando prodotti che qualitativamente hanno avuto un riscontro effettivo a seguito di numerose installazioni.

Pyronix di Hikvision un prodotto eccellente!

I prodotti che proponiamo ed installiamo sono seguiti da una scrupolosa assistenza tecnica direttamente gestita da noi e con l’ausilio della casa madre.

I prodotti sono selezionati per offrire una sicurezza affidabile, per garantire tranquillità al cliente ed a noi che installiamo.

Allarme antifurto a partire da 899,00 euro, offerta Natale 2018

Installa il tuo sistema di allarme antifurto Pyronix ENFORCER totalmente wireless a partire da 899,00 euro, si hai letto bene 899,00 euro iva esclusa e nulla più, nessun abbonamento nessun costo ricorrente inoltre potrai approfittare degli incentivi fiscali ed avere un risparmio del 50%. In offerta solo per  NATALE 2018 vi proponiamo un prodotto di altissima qualità, Pyronix Enforcer. Un sistema di allarme senza fili bidirezionale e con un sistema radio che copre 1,8km in campo aperto. Un prodotto che non finirà mai di sorprendervi. Il suo affidabile cloud permette di gestire l’impianto in modo autonomo dal vostro smartphone… I sistemi di allarme che vi stiamo offrendo si sono rivelati molto validi ed affidabili, le nostre competenze, le marche da noi utilizzate, la totale assenza di problematiche ed il numero di sistemi che abbiamo installato, ci spingono a considerare Pyronix come il miglior prodotto attualmente disponibile sul mercato. La sensoristica sia da interno che da esterno sono quanto di meglio può offrire il mercato. I prodotti Pyronix sono certificati dalle normative IMQ di grado 2 e grado 3. Sistema di allarme Pyronix Enforcer composto da :
  • 1 Centrale e tastiera ENFORCER
  • 1 Modulo GSM GPRS
  • 1 Sensore volumetrico interno
  • 1 Sensore apertura porta di ingresso
  • 2 Sirene 1 interna ed 1 esterna
  • 1 Telecomando bidirezionale
  •    Installazione standard
  • 1 Anno di abbonamento al cloud Pyronix
App per smartphone Apple ed Android gratuita per la gestione del sistema installazione standard Il sistema è uno degli unici certificati IMQ di grado 2 Per informazioni: Osvaldo Bizzarri Tel 3358117997

Sistemi di allarme Roma

Se vuoi proteggere la tua famiglia devi partire dalle basi: installare un sistema di allarme nella tua proprietà.

Tuttavia, molti degli italiani che possiedono una casa non sanno quale sia il modo migliore per farlo.

A nostro parere, non ha senso pagare un’iscrizione annuale ad un servizio di vigilanza privata il sistema non funziona, da quello che noi esperti definiamo “una percezione effimera di sicurezza” e quante volte si sentono storie di furti per i quali la vigilanza è arrivata in ritardo…

Sistemi di allarme intelligenti: cosa sono?

Molti non ne hanno mai sentito parlare, ma questi sistemi di allarme intelligenti stanno già rivoluzionando le abitazioni italiane, e migliaia di persone sono ormai convinte dei loro vantaggi

Per farla breve, i sistemi di allarme intelligenti contengono un’ampia gamma di funzioni di sicurezza distribuite intorno alla tua casa, tutte collegate al tuo smartphone.

Allarmi per porte e finestre, barriere perimetrali, sensori di movimento, telecamere spia, persino dispositivi ad alta tecnologia che percepiscono il rumore del vetro che si rompe, i sistemi di allarme intelligente comprendono tutto questo e molto di più.

Come funzionano?

A differenza delle classiche “scatole appese al muro”, i sistemi di allarme intelligente ti consentono di controllare a distanza ogni centimetro della tua casa, all’interno ed all’esterno.

In questo modo ovunque tu sia, lavoro, circolo sportivo o in vacanza, avrai sempre il controllo della sicurezza della tua casa al 100%. Questo è molto più importante di quanto tu possa immaginare dato che i tempi di risposta sono fondamentali in caso di tentativo di effrazione.

Pensaci bene. Se sentissi un allarme scattare nella tua strada, correresti a controllare? Ora, invece di affidarti ai vicini per controllare in caso di allarme (ammettiamolo, non lo fa mai nessuno) puoi avvertire le forze dell’ordine direttamente dal tuo smartphone.

A differenza delle classiche “scatole appese al muro”, i sistemi di allarme di ultima generazione ti consentono di controllare a distanza ogni centimetro della tua casa. E c’è di più, dato che la rivoluzione delle Case Intelligenti si sta espandendo sempre di più, investire in un allarme intelligente potrebbe anche ridurre i costi assicurativi.

Qual è il miglior affare?

La parola chiave nel mondo dei sistemi di allarme intelligenti è “flessibilità”. Puoi avere un sistema del tutto personalizzato per la tua casa e assemblarlo in base alle tue esigenze.

Se hai bisogno di telecamere spia che coprano un giardino molto grande, o sensori a rottura vetro per proteggere una casa con finestre e porte finestre, puoi richiedere esattamente il tipo di sistema adatto a te.

Questo significa che i prezzi possono variare e che potrai scegliere la fascia di prezzo che preferisci. Tuttavia, con tutte le offerte che ci sono in giro, vale la pena dare un’occhiata in giro e confrontare i preventivi.

 

Come posso ottenerne uno?

Puoi avere un sistema di allarme intelligente con un pacchetto completo di protezione, installazione assitenza e manutenzione ad un prezzo mai visto, compreso di dispositivi all’avanguardia progettati per salvaguardare la tua casa.

 

Siete sicuri di essere al sicuro?

Siete sicuri di essere al sicuro?

E’ ormai cosa evidente che sono a rischio tutte le abitazioni non munite di sistemi deterrenti o dissuadenti, come gli impianti di allarme o di videosorveglianza oggi molto spesso erroneamente trascurati.

E voi siete sicuri di essere al sicuro?

In tema di sicurezza e quando si pensa ad un impianto di allarme, molti fattori come:

la presunzione di non essere a rischio, il rifiuto dell’installazione invasiva, la paura dei falsi allarmi ed infine il costo dell’investimento, ci  pongono molto spesso verso un atteggiamento poco propositivo nei confronti dell’installazione di un impianto di allarme.

I sistemi di allarme o di videosorveglianza sono fondamentali in quasi tutte le tipologie di abitazioni.

I requisiti di sicurezza necessari a contrastare azioni di scasso, effrazione e furto sono in relazione diretta con la qualità della minaccia e si classificano secondo una stima o valutazione quanto più possibile oggettiva del rischio. L’approccio utilizzato nelle EN 50131 per definire il Grado di sicurezza classifica dunque i sistemi in quattro categorie, in relazione diretta alla tipologia di effrazione o di attacco a cui ci si aspetta che il sistema debba resistere ed al rischio che è ritenuto accettabile nel caso specifico.

Per meglio fissare questo concetto fondamentale delle quattro categorie o gradi di protezione e per sottolineare ancora una volta la diretta relazione tra Grado di sicurezza, “qualità della minaccia” e “rischio accettabile”, vale la pena di considerare, solo a titolo di esempio, i seguenti due casi:

  • Il primo riguarda un’abitazione privata non isolata, all’interno della quale non sono custoditi beni di particolare valore: con questa combinazione è presumibile che il caso più probabile sarà quello di un tentativo di effrazione senza che il malintenzionato metta in atto misure o processi tecnici di alto livello per rendere inefficace il sistema di sicurezza. Per proteggersi da questa minaccia sarà quindi sufficiente un sistema di sicurezza di grado 1
  • Il secondo caso riguarda invece l’estremo opposto, come ad esempio un deposito di beni con alta concentrazione di valori. Si tratta di un “obiettivo sensibile”, che giustifica tentativi di effrazione da parte di persone che hanno conoscenza, dimestichezza e strumenti analoghi a quelli dei tecnici che hanno “prodotto” i componenti e/o installato il sistema: sarà quindi necessario proteggere il deposito con un sistema di sicurezza di grado 4

Dai riscontri in nostro possesso un antifurto, ben installato, risulta un ottimo deterrente per i malintenzionati, che evitano il più possibile le case ben allarmate e sono sempre più informati sui sistemi antintrusione installati nelle abitazioni.