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Impianti di sicurezza

Sistemi di allarme antifurto 2018, siete sicuri di essere al sicuro?

E’ ormai cosa evidente che sono a rischio tutte le abitazioni non munite di sistemi deterrenti o dissuadenti, come gli impianti di allarme o di videosorveglianza oggi molto spesso erroneamente trascurati.

E voi siete sicuri di essere al sicuro?

In tema di sicurezza e quando si pensa ad un impianto di allarme, molti fattori come la presunzione di non essere a rischio, il rifiuto dell’installazione invasiva, la paura dei falsi allarmi ed infine il costo dell’investimento, ci  pongono molto spesso verso un atteggiamento poco propositivo nei confronti dell’installazione di un impianto di allarme.

I sistemi di allarme o di videosorveglianza sono fondamentali in quasi tutte le tipologie di abitazioni.

I requisiti di sicurezza necessari a contrastare azioni di scasso, effrazione e furto sono in relazione diretta con la qualità della minaccia e si classificano secondo una stima o valutazione quanto più possibile oggettiva del rischio. L’approccio utilizzato nelle EN 50131 per definire il Grado di sicurezza classifica dunque i sistemi in quattro categorie, in relazione diretta alla tipologia di effrazione o di attacco a cui ci si aspetta che il sistema debba resistere ed al rischio che è ritenuto accettabile nel caso specifico.

Per meglio fissare questo concetto fondamentale delle quattro categorie o gradi di protezione e per sottolineare ancora una volta la diretta relazione tra Grado di sicurezza, “qualità della minaccia” e “rischio accettabile”, vale la pena di considerare, solo a titolo di esempio, i seguenti due casi:

  • Il primo riguarda un’abitazione privata non isolata, all’interno della quale non sono custoditi beni di particolare valore: con questa combinazione è presumibile che il caso più probabile sarà quello di un tentativo di effrazione senza che il malintenzionato metta in atto misure o processi tecnici di alto livello per rendere inefficace il sistema di sicurezza. Per proteggersi da questa minaccia sarà quindi sufficiente un sistema di sicurezza di grado 1
  • Il secondo caso riguarda invece l’estremo opposto, come ad esempio un deposito di beni con alta concentrazione di valori. Si tratta di un “obiettivo sensibile”, che giustifica tentativi di effrazione da parte di persone che hanno conoscenza, dimestichezza e strumenti analoghi a quelli dei tecnici che hanno “prodotto” i componenti e/o installato il sistema: sarà quindi necessario proteggere il deposito con un sistema di sicurezza di grado 4

Dai riscontri in nostro possesso un antifurto, ben installato, risulta un ottimo deterrente per i malintenzionati, che evitano il più possibile le case ben allarmate e sono sempre più informati sui sistemi antintrusione installati nelle abitazioni.

Allarme antifurto a partire da 799,00 euro, offerta estate 2018

Installa il tuo sistema di allarme antifurto Pyronix ENFORCER totalmente wireless a partire da 799,00 euro, si hai capito bene 799,00 euro iva esclusa e nulla più, nessun abbonamento nessun costo ricorrente inoltre potrai approfittare degli incentivi fiscali ed avere un risparmio del 50%.

In offerta solo per questa estate abbiamo un prodotto di altissima qualità, Pyronix Enforcer. Un sistema di allarme senza fili bidirezionale e con un sistema radio che copre 1,8km in campo aperto, Un prodotto che non finirà mai di sorprendervi. Il suo affidabile cloud permette di gestire l’impianto in modo autonomo dal vostro smartphone…

I sistemi di allarme che vi proponiamo si sono rivelati molto validi ed affidabili, le nostre competenze, le marche da noi utilizzate, la totale assenza di problematiche ed il numero di sistemi che abbiamo installato,  ci spingono a considerare Pyronix come il miglior prodotto attualmente disponibile sul mercato.

La sensoristica sia da interno che da esterno sono quanto di meglio può offrire il mercato. 

I prodotti Pyronix sono certificati dalle normative IMQ di grado 2 e grado 3.

Sistema di allarme Pyronix Enforcer composto da :
1 Centrale e tastiera ENFORCER
1 Modulo GSM GPRS
1 Sensore volumetrico interno
1 Sensore apertura porta di ingresso
1 Sirena interna
1 Telecomando bidirezionale

app per smartphone Apple ed Android gratuita per la gestione del sistema
installazione standard
Il sistema è certificato IMQ di grado 2

inoltre con solo un euro in più, vi offriamo la carta telefonica con un anno di abbonamento al cloud Pyronix, 120 sms ed internet illimitato per le gestione del sistema di allarme.

Per informazioni:
Osvaldo Bizzarri
Tel 3358117997

Sistemi di sicurezza – Come evitare prodotti scadenti

Come evitare prodotti scadenti

le norme tecniche

Uno dei costi a carico delle case costruttrici dei prodotti in commercio, siano essi sistemi antintrusione, centrali di allarme, prodotti di videosorveglianza sono le certificazioni.

Le certificazioni servono a verificare che quello che si pubblicizza o si dichiara nelle specifiche tecniche risponda al vero.

E’ obiettivamente è molto semplice dichiarare prestazioni o caratteristiche che poi il sistema non ha!

Affidarsi alle marche più famose potrebbe aiutare ma poi chi garantisce che il prodotto faccia quello che dice?

Chi garantisce che il prodotto non abbia interferenze elettromagnetiche che magari vanno in conflitto con altre apparecchiature già presenti nel sito di intallazione?

Proprio a questo servono le normative! linee guida, da seguire durante l’installazione e a carico del prodotto, più alte sono le certificazioni migliore è la qualita del prodotto.

Ma c’è un ma!

E’ assolutamente necessario che i parametri con i quali si controllano i sistemi siano tutti uguali, questo per mettere tutti i concorrenti allo stesso livello.

la norma per i sistemi di sicurezza antifurto è la CEI79-3 il CEI è il Comitato Elettrotecnico Italiano.

Innanzitutto è bene sapere che la norma CEI79-3 per classificare gli impianti di allarme e antintrusione prende in esame:

  • Materiali utilizzati: tipologia, certificazione, marchiature di qualità
  • Posizionamento dei sensori a difesa dell’abitazione
  • Numero di barriere che potenzialmente sono realizzabili
  • Modalità installative dell’impianto

Il “Grado di Sicurezza” esprime la capacità di un prodotto, di un sistema o di una installazione, ciascuno per la propria parte, di “rilevare e segnalare” un’intrusione nelle aree protette (e/o un attacco alla propria integrità); viene definito e misurato in funzione delle presunte capacità “intellettuali” e “strumentali” e delle intenzioni del/i malintenzionato che si ritiene possa tentare l’azione criminale.

I requisiti di sicurezza necessari a contrastare tali azioni sono quindi in relazione diretta con la “qualità della minaccia” e si classificano secondo una stima o valutazione quanto più possibile oggettiva del “rischio“. L’approccio utilizzato nelle EN 50131 per definire il “Grado di sicurezza” classifica dunque i sistemi in quattro categorie, in relazione diretta alla tipologia di effrazione o di attacco a cui ci si aspetta che il sistema debba resistere ed al rischio che è ritenuto accettabile nel caso specifico.

Grado di sicurezza 1: rischio basso. Attacchi da soggetti inesperti, intrusi con bassa conoscenza di impianti di allarme e con attrezzatura limitata
Grado di sicurezza 2: rischio medio basso. Attacchi da soggetti con competenze minime, intrusi con limitate conoscenza degli impianti di allarme e attrezzatura apposita
Grado di sicurezza 3: rischio medio alto. Attacchi da soggetti con competenze elevate, intrusi pratici di impianti di allarme con attrezzatura apposita ed elettronica
Grado di sicurezza 4: rischio alto. Attacchi da soggetti che hanno competenza specifica del sistema, intrusi organizzati per pianificare intrusioni, esperti di impianti di allarme, dotati di attrezzatura apposita e parti sostitutive dell’impianto

La scelta consapevole del sistema

Un installatore professionista prima di identificare il livello di sicurezza corretto per la protezione della tua casa deve effettuare una corretta analisi dei rischi: definisce le aree da proteggere e le tipologie di installazione adeguate.

Al termine di tale analisi è in grado di definire qual’è il grado di sicurezza più coretto per la protezione della tua famiglia e della tua casa.

Già da queste informazioni che vi abbiamo elencato si evince che il grado di sicurezza 1 è troppo basso per un sistema di allarme! Il che molto spesso spinge le case costruttrici di prodotti con questo grado di sicurezza a nascondere questa informazione sostituendola con quella di qualche fantomatico ente di certificazione indipendente.

Un acquirente distratto o non a conoscenza di queste semplici regole potrebbe incorrere nell’errore di valutare come certificata una centrale giocattolo.

Diciamo subito che la norma di installazione di tutti i sistemi professionali di costo medio sono Grado 2. I prodotti di facia alta Grado 3,  e la fascia altissima Grado 4.

L’appartenenza alla fascia fa lievitare il prezzo ed anche di molto, ad esempio una sirena di Grado 4 ha prestazioni e sicurezza alla manomissione molto più alta di una sirena Grado 2

Chiaramente dichiarare che l’impianto tizio caio rispetta le certificazione dell’ente indipendente Tedesco EU7000 non dice nulla ne a noi installatori ne a voi utenti.

Quindi occhio a cosa si va ad acquistare ed al tipo di certificazione. Volendo darvi un’altro piccolo suggerimento le norme, Secondo la Direttiva Europea 98/34/CE del 22 giugno 1998:

 “norma” è la specifica tecnica approvata da un organismo riconosciuto a svolgere attività normativa per applicazione ripetuta o continua, la cui osservanza non sia obbligatoria e che appartenga ad una delle seguenti categorie”. 

Normative di riferimento

Le norme, quindi, sono documenti che definiscono le caratteristiche (dimensionali, prestazionali, ambientali, di qualità, di sicurezza, di organizzazione ecc.) di un prodotto, processo o servizio, secondo lo stato dell’arte e sono il risultato del lavoro di decine di migliaia di esperti in Italia e nel mondo.

In Italia l’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) è un’associazione privata senza scopo di lucro che partecipa in rappresentanza dell’Italia all’attività normativa degli organismi internazionali di normazione ISO e CEN.

Le norme ufficiali, oltre che da numeri, sono identificate da sigle.

Dalla sigla si può capire da chi è stata elaborata ed  il proprio livello di validità.

Le principali sigle che caratterizzano le norme sono:

  • UNI: contraddistingue tutte le norme nazionali italiane e nel caso sia l’unica sigla presente significa che la norma è stata elaborata direttamente dalle Commissioni UNI o dagli Enti Federati;
  • EN: identifica le norme elaborate dal CEN (Comité Européen de Normalisation). Le norme EN devono essere obbligatoriamente recepite dai Paesi membri CEN e la loro sigla di riferimento diventa, nel caso dell’Italia, UNI EN. Queste norme servono ad uniformare la normativa tecnica in tutta Europa, quindi non è consentita l’esistenza a livello nazionale di norme che non siano in armonia con il loro contenuto;
  • ISO: individua le norme elaborate dall’ISO (International Organization for Standardization). Queste norme sono un riferimento applicabile in tutto il mondo. Ogni Paese può decidere se rafforzarne ulteriormente il ruolo adottandole come proprie norme nazionali, nel qual caso in Italia la sigla diventa UNI ISO (o UNI EN ISO se la norma è stata adottata anche a livello europeo).

Il miglior sistema di allarme antifurto

Stilare una classifica dei migliori sistemi di allarme è un lavoro estremamente complicato e non può essere spiegato in poche righe.

Sono presenti in commercio una notevole quantità di centrali e di sensori per allarme antifurto.

Per avere un’idea di qual’è il prodotto migliore la strada non può essere Internet. Ho provato io stesso ad eseguire una simile ricerca ed è risultato un quadro sconcertante. Nessuno dei sistemi proposti è installabile da un professionista. Si tratta per lo più di sistemi estremamente economici che come sicurezza non hanno nulla e spesso i risultati si vedono.

Un buon sistema di allarme professionale è prima di tutto omologato e certificato secondo la classificazione della Norma italiana CEI79-3.

I GRADI di sicurezza sono 4.

  • Grado di sicurezza 1: rischio basso. Attacchi da soggetti inesperti, intrusi con bassa conoscenza di impianti di allarme e con attrezzatura limitata
  • Grado di sicurezza 2: rischio medio basso. Attacchi da soggetti con competenze minime, intrusi con limitate conoscenza degli impianti di allarme e attrezzatura apposita
  • Grado di sicurezza 3: rischio medio alto. Attacchi da soggetti con competenze elevate, intrusi pratici di impianti di allarme con attrezzatura apposita ed elettronica
  • Grado di sicurezza 4: rischio alto. Attacchi da soggetti che hanno competenza specifica del sistema, intrusi organizzati per pianificare intrusioni, esperti di impianti di allarme, dotati di attrezzatura apposita e parti sostitutive dell’impianto

Unazienda seria non installa sistemi con grado di sicurezza 1 perchè troppo poco sicuri o peggio, omette il grado di sicurezza dell’impianto che vi stà proponendo.

Innanzitutto è bene sapere che la norma CEI79-3 per classificare gli impianti di allarme e antintrusione prende in esame:

  • I materiali utilizzati: tipologia, certificazione, marchiature di qualità
  • Il posizionamento dei sensori a difesa dell’abitazione
  • Il numero di barriere potenzialmente realizzabili
  • Le modalità installative dell’impianto

Va inoltre precisato che alcuni sistemi di allarme anche molto famosi non hanno neanche la certificazione minima di grado 1 e spesso sono anche spacciati anche come i migliori.

Il miglior sistema di allarme è essenzialmente il professionista che lo progetta, che conosce i materiali in commercio, sa riconoscere i pregi ed i difetti delle apparecchiature da lui selezionate, ne conosce le modalità installative e tutte le possibili limitazioni.

Affidatevi ad un professionista, un sistema di sicurezza è ovviamente un lavoro che va svolto con serietà e professionalità e non può essere considerato “fai da te”.

Sistemi di Allarme e Videosorveglianza a Roma

Sistemi di allarme e videosorveglianza

Non lasciate che sia il vostro sistema di allarme o di videosorveglianza a stabilire le modalità di funzionamento, siate voi stessi a controllare i luoghi messi in sicurezza,  dal PC o dal vostro smartphone, in tempo reale, di giorno e di notte.

Scegliere un sistema di sicurezza

Il produttore

Scegliere un sistema di sicurezza non è come acquistare un’automobile. Per acquistare un automobile sapreste a grandi linee quale marca e quale vettura si allinea con il vostro budget e con le nostre preferenze. Chiaramente con un budget di 10.000 euro difficilmente potreste ambire ad una Mercedes o ad una Porsche anche se perfettamente allineata ai vostri desideri.

Su un sistema di allarme o di videosorveglianza valutare la qualità dalla marca proposta da un installatore si rivela un po’ più complicato, quindi come orientarsi? Alcuni generalmente si guardano intorno e cercano di utilizzare l’esperienza del conoscente già dotato di un sistema di sicurezza. Questo modo di operare non dice nulla sulla qualità del prodotto. Atri si fanno consigliare dalla pubblicità, in questo momento una campagna aggressiva sta promuovendo un prodotto che non è assolutamente un sistema di sicurezza e se visto lucidamente non vorreste mai avere.

Un’altro approccio potrebbe essere la rete, ma, come vedremo leggendo questo articolo, non sempre si è sulla strada giusta troppi i pericoli e le notizie non vere le famose Fake News! Spesso in rete, sopratutto se non siete davvero esperti, ci si può trovare di fronte a considerazioni e consigli del tutto errati molto spesso anche fuorvianti. 

Attenzione ai prodotti economici

Una delle prime regole importanti da seguire è quella di verificare se il prodotto che andate ad intallare ha superato le certificazioni, per questo vi rimandiamo ad un altro nostro articolo come evitare prodotti scadenti.

Un’altra regola da tenere a mente è che nessun antifurto economico o sconosciuto ha prestazioni superiori ad un sistema professionale ben progettato e sul mercato da molti anni. Per progettare qualsiasi prodotto sono necessari anni di esperienza e questa regola rimanda al consiglio precedente, controllate che le apparecchiature proposte siano certificate.

Fate attenzione ai prodotti che fanno marketing aggressivo. Alcuni prodotti assolutamente fuori mercato con un sistema di abbonamento che alla fine hanno costi più alti di un sistema professionale acquistato.

Attenzione ai prodotti in vendita su internet dove molto spesso le operazioni di marketing aggressivo distolgono l’attenzione da punti rilevanti per portarla su fattori per il cliente assolutamente marginali. Ad esempio: avere tripla frequenza è assolutamente inutile se non c’è un protocollo di sicurezza in grado di criptare i dati trasmessi e/o rilevare i tentativi di disturbo (Jammer)

Evitare prodotti fuori dal settore

Prestare attenzione è una buona regola, molti marchi conosciuti per altre tipologie di prodotto, con il mercato in contrazione, hanno scelto di affacciarsi nel settore della sicurezza, facendo solo business e quindi vendendo prodotti di bassissima qualità (vista la mancata esperienza nel settore) o aquistati in mercati con manodopera a basso costo (Cina) che non dovendo attenersi alle certificazioni e standard europei possono costare pochissimo. Il mercato purtroppo è inflazionato da aziende che, sfruttando il loro nome un tempo in auge, cercano di acquisire una nuova nicchia nel segmento della sicurezza.

In pratica un sistema di allarme o un sistema di videosorveglianza della marca che fa citofoni non potrà mai essere paragonato ad un sistema costruito da chi fa solo allarmi o videosorveglianza tipo Hikvision, Pyronix o Dahua, troppa la differenza in termini di tecnologia e qualità del prodotto.

Quanto costa un sistema di sicurezza

“La situazione economica in cui versiamo ormai da tempo ha accentuato una tendenza già purtroppo presente in molti mercati, mercato della sicurezza incluso: l’attenzione al prezzo. Oggi il mercato sembra avere totalmente smarrito il senso del valore di un bene per concentrarsi unicamente sul costo. Del resto, quante volte mentre acquistiamo qualcosa, ci soffermiamo esclusivamente sul cartellino? Ma il punto è: siamo davvero sicuri di aver ottenuto il meglio acquistando al minor prezzo?”

Tratto da Security online magazine del 19/04/2017

 

Il processo d’acquisto si dovrebbe aprire con una fase decisionale, nella quale non possono essere certamente trascurati:

  • la qualità del prodotto che andremo a scegliere
  • le funzionalità operative del sistema, che nel lungo periodo fanno risparmiare tempo e denaro
  • i costi indiretti e intangibili, che sono i guasti atipici durante il ciclo di vita dei prodotti e che aumentano con il passare del tempo
  • i costi di riparazione e manutenzione ordinaria del sistema
  • eventuali disservizi di un sistema inagibile, costo inquantificabile ma che in ultima sede grava sul cliente finale

La somma di queste considerazioni ci consente di affermare che un prezzo di acquisto più basso non è per sua natura sinonimo di valore a lungo termine o di migliore ritorno sugli investimenti.

Installazione sistemi di allarme a Roma

Dal 1980 installiamo sistemi di allarme e di videosorveglianza a Roma e provincia.

sistemi di allarme Pyronix by Hikvision

sistemi di allarme Pyronix by Hikvision

Progettiamo ed installiamo sistemi di allarme di alta qualità, utilizzando una centrale estremamente performante ma anche molto semplice da usare. La centrale di allarme Pyronix è risultata anche affidabile ed economica.

Il sistema interamente progettato nel Regno Unito ha risposto positivamente a tutti i nostri test ed abbiamo già eseguito centinaia di installazioni con successo.

Tutti i prodotti che vi proponiamo sono frutto di una accurata selezione che termina soltanto dopo prove sul campo, durante le quali molti prodotti sono stati scartati o quantomeno il loro utilizzo non verrà da noi consigliato.

Tutti i sistemi antifurto da noi proposti sono dotati di una semplicissima APP per smartphone, che vi permetterà di controllare tutti programmi del sistema di allarme.

Le app per smartphone dei nostri sistemi di sicurezza sono costantemente aggiornate per garantirvi una perfetta stabilità di funzionamento.

La nuova App hik-connect integra sistemi di allarme e videosorveglianza in un’unica applicazione

Gli impianti di videosorveglianza, sistemi avanzati

Gli impianti di videosorveglianza si sono imposti come strumento di eccezionale validità nel migliorare il livello di sicurezza di un insediamento industriale, commerciale, bancario o del terziario.

Per questa ragione un buon  progettista si rende disponibile per progettare ed installare sistemi di video sorveglianza, basati su telecamere del tipo PTZ (a brandeggio) oppure del tipo bullet o le minidome (le classiche a semisfera) o le ultimissime Speedome telecamere con ottica e zoom brandeggiate e motorizzate inoltre dotate di un illuminatore infrarosso di profondità in grado di vedere anche al buio, le cui immagini vengono convogliate in un apparato centrale di monitoraggio e registrazione chiamato NVR (Network Video Recorder).

Antifurto senza fili Pyronix Enforcer

Il sistema Pyronix Enforcer è il primo prodotto radio bidirezionale sul mercato capace di garantire massima sicurezza. E’ paragonabile ad un sistema filare con l’unica differenza che il bus filare è sostituito da una connessione radio.
L’Enforcer dispone di un’antenna altamente sensibile tanto da avere una maggiore portata radio che consente l’installazione del sistema di allarme  senza ripetitori, ciò consente di risparmiare sui tempi e costi dell’installazione.