• +39-3358117997
  • info@bimpianti.it

Archivio dei tag cavo

Cavel VS 80205

Cavi coassiali per videosorveglianza. CAVEL VS80 – VS80205 – VS 80210

Tra le aziende che mostrano una particolare attenzione all’impiego dei cavi coassiali per la ricezione televisiva nel settore della video sorveglianza, va citata Cavel che offre una vasta gamma di prodotti destinati alla distribuzione di energia elettrica e di segnali. Oggi Cavel offre una serie di prodotti, composta da cavo coassiale ed accessori, ideata proprio per chi si occupa della progettazione e della esecuzione di impianti dedicati alla videosorveglianza.VS80210

Logo_Cavel

Il settore della video sorveglianza è in continuo sviluppo per la sempre maggiore richiesta di sistemi di sicurezza a controllo remoto, sia nel settore privato che in quello pubblico. La maggior parte degli impianti utilizzano telecamere di tipo analogico (4/6 MHz di frequenza di lavoro in banda base o video composito), ma si stanno diffondendo anche i sistemi digitali.

La posa di un cavo coassiale richiede tempo, il tempo è denaro, recita un vecchio detto, il tempo in termini di manodopera utilizzato per la posa di cavi è per noi molto prezioso, risparmiare quindi sul prodotto installato non crediamo sia un buon investimento. Se malauguratamente il cavo installato produce scarsi risultati, la sostituzione diventa spesso economicamente sconveniente e lasciarlo al suo posto produce altresì risultati scadenti, che possono compromettere la professionalità e l’immagine della vostra azienda. Noi utilizziamo cavi di elevatissima qualità, per rispetto del nostro lavoro e per offrire un servizio di elevata qualità alla nostra clientela.

In un nostro impianto di videosorveglianza avevamo la necessità di stendere 150 metri di cavo per collegare una videocamera sul muro di cinta di una villa, abbiamo deciso quindi di provare il VS80205, ottenendo risultati eccellenti e ricevendo i complimenti dal nostro cliente, per la qualità della visione. Una parte del merito la giriamo a CAVEL per la qualità dei suoi prodotti e di questo eccellente cavo.

Il sistema perimetrale esterno

barriere-microonda

 Il sistema perimetrale esterno, può essere di due tipi:

– interrato
– esterno con elementi a vista

Il sitema interrato con cavo.
Un cavo, realizzato con una particolare tecnica costruttiva, consente la formazione di un campo elettromagnetico utilizzando due conduttori accoppiati in un’unica guaina protettiva, una unità di controllo genera un segnale a radiofrequenza e lo invia in uno dei conduttori costituenti il cavo sensore, mentre, una parte del segnale radio si accoppia al secondo conduttore che lo invia nuovamente verso l’unità di controllo, la quale ne analizza le variazioni, utilizzando sofisticati algoritmi di elaborazione mediante un’elettronica a microprocessore, quello che ne deriva è un campo di rivelazione invisibile che si forma sopra e sotto il terreno e si sviluppa per l’intera lunghezza del perimetro, indipendentemente dalla forma dello stesso, se un soggetto con massa sufficientemente grande entra nel campo elettromagnetico, l’unità di elaborazione genera un allarme mentre le comuni cause di false allarme come piccoli animali, uccelli, neve, nebbia ecc ecc, vengono ignorate.

I sensori a vista
Esistono un gran numero di sensori per protezione perimetrale esterna a vista  ne presentiamo solo alcuni per consentire una piccola conoscenza.

Sensori passivi
WatchOUT™ usa il riconoscimento selettivo degli eventi per distinguere le circostanze d’intrusione reale dalle cause dei numerosi falsi allarmi che l’instabilità dell’ambiente esterno implica.
Il riconoscimento selettivo degli eventi di WatchOUT avviene grazie a 4 canali (2 MW + 2 PIR) adibiti alla rivelazione:

  • La tecnologia SRT (Sway Recognition Technology) usa i 2 canali a microonde per il riconoscimento di oggetti che oscillano ma non si spostano come ad esempio arbusti o rami degli alberi e che quindi devono essere ignorati;
  • La tecnologia digitale di correlazione usa i 2 canali PIR ad ottica separata per assicurare che solo i soggetti che creano un segnale simile e correlato in entrambi i canali PIR possano far scattare l’allarme. Sono quindi discriminati ed ignorati gli animali, improvvisi sbalzi di temperatura e riflessi.

Trired di Tecnoalarm
Il TRIRED è un innovativo rilevatore concepito per dare soluzione alle necessità di protezione di porte, finestre, ampie terrazze e aree esterne in generale. Adotta una esclusiva tecnologia a 3 pir ad infrarosso passivo ed i tre fasci con lenti corridoio, indipendenti fra loro, consentono una sicura rilevazione sino a 30 metri.
Lo snodo ne consente l’ampio brandeggio sugli assi verticale e orizzontale ed il contenitore, con grado di protezione IP55, garantisce la totale protezione dagli agenti atmosferici.
E’ disponibile anche in versione RSC con collegamento su BUS per la completa telegestibilità da remotomendiante le centrali Tecnoalarm BUS.

banner1

cavi segnale nella stessa conduttura dei cavi energia

 

Nuova classificazione per i cavi di segnale da installare nella stessa conduttura dei cavi di energia

 
Il progetto di norma CEI C.1037, in inchiesta pubblica fino al 1 gennaio 2010, tratta dei contrassegni da utilizzare per la marcatura dei cavi elettrici di Categoria 0 in relazione alla coesistenza in condutture contenenti cavi elettrici di Categoria 1..
Leggi la presentazione del progetto di norma e il testo del progetto

Nuova classificazione per i cavi di segnale da installare
nella stessa conduttura dei cavi di energia

Il progetto di norma CEI C.1037, in inchiesta pubblica fino al 1 gennaio 2010, tratta dei contrassegni da utilizzare per la marcatura dei cavi elettrici di Categoria 0 in relazione alla coesistenza in condutture contenenti cavi elettrici di Categoria 1.
Tutti gli interessati possono inviare i propri commenti, entro la fine dell’anno 2009, all’indirizzo e-mail cei@ceiweb.it, o via fax al n. 02.21006.210, o per posta al CEI, via Saccardo, 9 – 20134 Milano. I commenti saranno inviati al Comitato Tecnico CEI competente, che li analizzerà   in funzione della preparazione della versione finale del documento.
Questo breve progetto di norma (CEI UNEL) propone, mediante contrassegni e classificazioni, una indicazione delle caratteristiche elettriche dei cavi di Categoria 0 (da 0 a 50 volt c.a. o 120 V c.c.) in relazione alla loro installazione in un unico condotto o canale o passerella senza interposizione di setti separatori (norma CEI 64-8, Art. 528) con cavi di Categoria 1 (da 50 a 1000 volt c.a.).
La norma CEI 64-8 prevede infatti la possibilità di coesistenza dei cavi di Categoria 0 con cavi di Categoria 1 solo alle seguenti condizioni: “I circuiti di categoria 0 e 1 non devono essere contenuti nelle stesse conduttura a meno che ogni cavo non sia isolato per la tensione più elevata presente o ogni anima di cavo multipolare non sia isolata per la tensione più elevata presente nel cavo”
I riferimenti normativi, oltre alla norma CEI 64-8, sono la CEI-UNEL 36011 “Cavi per sistemi di comunicazione – Sigle di designazione” e la EN 50290-4-2 “Communication cables – Part. 4-2: General considerations for the use ofcables – Guide to use”.
Ai fini di questa nuova norma, l’isolamento indicato dalla CEI 64-8 è da intendersi tra l’esterno e il primo elemento metallico presente sottoguaina (lo schermo nel caso di cavi schermati o i conduttori nel caso di cavi non schermati)

Contrassegni da utilizzare

La simbologia che identifica l’idoneità di un cavo di Categoria 0 ad essere installato nella stessa conduttura, canalina o passerella dove è già presente un cavo di energia di Categoria 1, è costituita da una lettera seguita da un numero.
I contrassegni dovranno essere riportati sulla guaina del cavo di Categoria 0 secondo quanto sotto indicato:
C – 07 il cavo può coesistere con un cavo di energia Uo/U = 450/750 V
C – 1 il cavo può coesistere con un cavo di energia Uo/U = 600/1000 V

 

Marcature da utilizzare

Oltre alla marcatura prevista dalla propria specifica tecnica, i cavi di segnale da porre insieme ai cavi di energia dovranno riportare la sigla di designazione in accordo con la CEI UNEL 36011, il numero di questa norma CEI UNEL, il contrassegno previsto per il cavo (C-07 o C-1) ed eventualmente il contrassegno di un ente di certificazione di parte terza (es. IMQ) che attesti la conformità a quanto riportato in tabella 1.

Esempio Cavo Antifurto
Cavo …..TR 2×0,90+4×0,60/HR ……CEI UNEL 36XXX C-07

Esempio Cavo Coassiale
Cavo …..TCE2HH2 1(0,8/3,5)/R ……CEI UNEL 36XXX C-07

Esempio Cavo LAN
Cavo …..TE2 4x2x0,5/HR ……… CEI UNEL 36XXX C-07

I cavi marcati con i simboli sopra indicati dovranno avere, oltre alle caratteristiche costruttive dalle normative di prodotto specifiche, gli spessori minimi di guaina indicati nella tabella 1.

tabella 1

1