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Quanto costa un sistema di sicurezza

“La situazione economica in cui versiamo ormai da tempo ha accentuato una tendenza già purtroppo presente in molti mercati, mercato della sicurezza incluso: l’attenzione al prezzo. Oggi il mercato sembra avere totalmente smarrito il senso del valore di un bene per concentrarsi unicamente sul costo. Del resto, quante volte mentre acquistiamo qualcosa, ci soffermiamo esclusivamente sul cartellino? Ma il punto è: siamo davvero sicuri di aver ottenuto il meglio acquistando al minor prezzo?”

Tratto da Security online magazine del 19/04/2017

 

Il processo d’acquisto si dovrebbe aprire con una fase decisionale, nella quale non possono essere certamente trascurati:

  • la qualità del prodotto che andremo a scegliere
  • le funzionalità operative del sistema, che nel lungo periodo fanno risparmiare tempo e denaro
  • i costi indiretti e intangibili, che sono i guasti atipici durante il ciclo di vita dei prodotti e che aumentano con il passare del tempo
  • i costi di riparazione e manutenzione ordinaria del sistema
  • eventuali disservizi di un sistema inagibile, costo inquantificabile ma che in ultima sede grava sul cliente finale

La somma di queste considerazioni ci consente di affermare che un prezzo di acquisto più basso non è per sua natura sinonimo di valore a lungo termine o di migliore ritorno sugli investimenti.

Gli impianti di videosorveglianza a Roma. I sistemi avanzati

Gli impianti di videosorveglianza si sono imposti come strumento di eccezionale validità nel migliorare il livello di sicurezza di un insediamento industriale, commerciale, bancario o del terziario.

Per questa ragione un buon  progettista si rende disponibile per progettare ed installare sistemi di video sorveglianza, basati su telecamere del tipo PTZ (a brandeggio) oppure del tipo bullet o le minidome (le classiche a semisfera) o le ultimissime Speedome telecamere con ottica e zoom brandeggiate e motorizzate inoltre dotate di un illuminatore infrarosso di profondità in grado di vedere anche al buio, le cui immagini vengono convogliate in un apparato centrale di monitoraggio e registrazione chiamato NVR (Network Video Recorder).

Antifurto senza fili Pyronix Enforcer

Il sistema Pyronix Enforcer è il primo prodotto radio bidirezionale sul mercato capace di garantire massima sicurezza. E’ paragonabile ad un sistema filare con l’unica differenza che il bus filare è sostituito da una connessione radio.
L’Enforcer dispone di un’antenna altamente sensibile tanto da avere una maggiore portata radio che consente l’installazione del sistema di allarme  senza ripetitori, ciò consente di risparmiare sui tempi e costi dell’installazione.

Pyronix enforcer antifurto senza fili

Nel lontano 1987 il primo sensore prodotto da PYRONIX si chiamava già Enforcer.

Ora, dopo 25 anni, lo stesso Enforcer si ripresenta nella nuova versione radio bidirezionale, per prestazioni ad altissima sicurezza.
“Nomen Omen”  dicevano i romani: nel nome è scritto un destino.
La parola Enforcer si riferisce infatti a chi esegue compiti impegnativi per conto del proprio superiore, quindi anche chi impone – e fa rispettare – certe regole. Di sicurezza, nel nostro caso.
Ma andiamo per ordine, visto che ogni innovazione e questa in particolare non può dirsi unicamente frutto del caso o di un’ispirazione fulminante e momentanea.
L’innovazione nasce da una storia aziendale, da persone che ci hanno creduto e lavorato, da investimenti e riconoscimenti, da scelte spesso difficili e quasi sempre rischiose.

Pyronix ENFORCER

Rivelatori iWise Risco Rokonet

iWISE_am

I rivelatori iWISE Green Line DT AM, integrano sia la tecnologia antimascheramento all’infrarosso attivo che la tecnologia Anti-Cloak™ (ACT™) e permettono la disabilitazione della microonda a sistema disinserito. I rivelatori iWISE Green Line di Rokonet rappresentano l’ultima innovazione del Mercato dei rivelatori di movimento per sistemi antintrusione professionali.

L’anti-mascheramento all’infrarosso attivo rivela qualsiasi tentativo di oscuramento delle lenti tramite spruzzo di vernice, lacca o posizionamento di nastro adesivo. Il sistema ACT™ evita che l’intruso, schermando le radiazioni infrarosse del proprio corpo tramite mezzi diversi, attraversi l’area protetta senza farsi rilevare dalla sezione ad infrarossi dell’unità.

Risco WatchOUT radio

 

Il WatchOUT Wireless è la versione Radio del pluripremiato rivelatore da esterno WatchOUT

WathOUT

RISCO Group, leader nel settore dei sistemi integrati per la sicurezza, lancia il WatchOUT Radio per la rivelazione volumetrica da esterno.
Il WatchOUT Wireless è la versione Radio del pluripremiato rivelatore da esterno WatchOUT ed è compatibile con tutti i sistemi radio di RISCO.

La Tecnologia Digitale di correlazione per discriminare oggetti che generano un segnale simile e correlato in entrambi i canali PIR e l’ antimascheramento IR attivo fanno si che il WatchOUT Wireless sia l’unico rivelatore da esterno sul mercato con tecnologia antimascheramento. E’ inoltre conforme agli standardIP65 di protezione ambientale ed è in grado di discriminare gli animali fino a 70cm.

 

 

Sistemi di allarme antifuro senza fili

AgilityI sistemi di antifurto senza fili, sono spesso l’unica soluzione per installare un impianto di allarme, in particolar modo in ambienti dove non si desidera o non si possono stendere cavi e/o tubazioni  per i tradizionali sistemi cablati.

 

La moderna tecnologia consente di avere sistemi di allarme senza fili con caratteristiche di sicurezza e prestazioni fino a pochi anni fa impensabili, non certamente al pari dei sistemi cablati ma sufficentemente simili, vengono pertanto impiegati in tutte le tipologie di installazione.

Risco ha in catalogo un interessante prodotto il sistema Agility. Il sistema Agility per la sicurezza delle persone, l’antintrusione e la domotica.
La centrale Agility, con un design elegante, incorpora un’avanzata tecnologia radio Bi-Direzionale, questo significa che la centrale comunica con i sensori, ma anche che i sensori comunicano con la centrale, ed è la soluzione ideale per il mercato residenziale e commerciale.
La flessibilità nella trasmissione degli eventi permette di scegliere una qualsiasi combinazione tra PSTN, GSM/GPRS e IP (Lan e Internet).

Il cuore del sistema è l’unità centrale alla quale fanno capo tutti i componenti.
L’Inserimento il disinserimento o la parzializzazione vengono gestiti da uno o più telecomandi di tipo Rolling-code oppure da tastiera, dotata quest’ultima di un ampio display.

I sensori di rilevamento, in base alle specifiche esigenze, possono essere di vario tipo, infrarosso, magnetici, sismici, ecc…, e inviano a mezzo di onde radio tutte le informazioni alla centrale, compresa la relativa supervisione, lo stato delle batterie interne, allarme, manomissione ecc.
Tutti questi dispositivi sono alimentati da una serie di batterie interne che vànno periodicamente sostituite (indicato sul display) .

Il sistema perimetrale esterno

barriere-microonda

 Il sistema perimetrale esterno, può essere di due tipi:

– interrato
– esterno con elementi a vista

Il sitema interrato con cavo.
Un cavo, realizzato con una particolare tecnica costruttiva, consente la formazione di un campo elettromagnetico utilizzando due conduttori accoppiati in un’unica guaina protettiva, una unità di controllo genera un segnale a radiofrequenza e lo invia in uno dei conduttori costituenti il cavo sensore, mentre, una parte del segnale radio si accoppia al secondo conduttore che lo invia nuovamente verso l’unità di controllo, la quale ne analizza le variazioni, utilizzando sofisticati algoritmi di elaborazione mediante un’elettronica a microprocessore, quello che ne deriva è un campo di rivelazione invisibile che si forma sopra e sotto il terreno e si sviluppa per l’intera lunghezza del perimetro, indipendentemente dalla forma dello stesso, se un soggetto con massa sufficientemente grande entra nel campo elettromagnetico, l’unità di elaborazione genera un allarme mentre le comuni cause di false allarme come piccoli animali, uccelli, neve, nebbia ecc ecc, vengono ignorate.

I sensori a vista
Esistono un gran numero di sensori per protezione perimetrale esterna a vista  ne presentiamo solo alcuni per consentire una piccola conoscenza.

Sensori passivi
WatchOUT™ usa il riconoscimento selettivo degli eventi per distinguere le circostanze d’intrusione reale dalle cause dei numerosi falsi allarmi che l’instabilità dell’ambiente esterno implica.
Il riconoscimento selettivo degli eventi di WatchOUT avviene grazie a 4 canali (2 MW + 2 PIR) adibiti alla rivelazione:

 

    • La tecnologia SRT (Sway Recognition Technology) usa i 2 canali a microonde per il riconoscimento di oggetti che oscillano ma non si spostano come ad esempio arbusti o rami degli alberi e che quindi devono essere ignorati;
    • La tecnologia digitale di correlazione usa i 2 canali PIR ad ottica separata per assicurare che solo i soggetti che creano un segnale simile e correlato in entrambi i canali PIR possano far scattare l’allarme. Sono quindi discriminati ed ignorati gli animali, improvvisi sbalzi di temperatura e riflessi.

 

Trired di Tecnoalarm
Il TRIRED è un innovativo rilevatore concepito per dare soluzione alle necessità di protezione di porte, finestre, ampie terrazze e aree esterne in generale. Adotta una esclusiva tecnologia a 3 pir ad infrarosso passivo ed i tre fasci con lenti corridoio, indipendenti fra loro, consentono una sicura rilevazione sino a 30 metri.
Lo snodo ne consente l’ampio brandeggio sugli assi verticale e orizzontale ed il contenitore, con grado di protezione IP55, garantisce la totale protezione dagli agenti atmosferici.
E’ disponibile anche in versione RSC con collegamento su BUS per la completa telegestibilità da remotomendiante le centrali Tecnoalarm BUS.

 

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TECNOALARM sistema RDV remote digital verfication

La grande esperienza della TECNOALARM nella progettazione dei rilevatori di Microonde e Doppia tecnologia, unitamente alla perfetta conoscenza degli ambienti ed al crescente sviluppo delle societa’ di Telesorveglianza sono alla base della grande motivazione dell’ufficio ricerche e progetti per la realizzazione di questa nuova tecnologia chiamata RDV (Remote Digital Verification) verifica digitale degli allarmi a distanza (Brevetto Internazionale).
Attualmente le tecnologie di verifica degli allarmi per impianti antifurto collegati ad un centro di telesorveglianza autorizzato ad esercitare la ricezione e la gestione degli eventi con pronto intervento da parte di personale proprio di vigilanza, oppure autorizzato a richiedere l’intervento delle Forze dell’ordine, sono essenzialmente tre:

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